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Strade, economia e viabilità Il consiglio accoglie l’sos degli imprenditori

Il sindaco interviene con forza: «Il collasso delle Province ha creato grossi problemi in ogni settore e livello» E si attende la riforma

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BONDENO. L’ordine del giorno proposto da alcuni imprenditori di Bondeno è stato approvato all’unanimità, giovedì sera dal consiglio comunale. Un documento riferito alle condizioni preoccupanti della viabilità provinciale. Gli imprenditori di Bondeno giudicano insufficienti le risorse stanziate dalla Provincia per la manutenzione delle strade, dei ponti e del verde di competenza.

IMPEGNO DEL CONSIGLIO

Per questo gli imprenditori di “Bondeno che lavora” richiedono interventi «urgenti» e «indifferibili» per le strade di competenza della Provincia: in particolare, la Sp 9 per Casumaro, la Virgiliana e i ponti presenti sul territorio, tutti sotto attenta osservazione. Approvando il documento il consiglio comunale si farà portavoce nei confronti della Provincia, affinché si richiedano risorse urgenti a Regione e governo centrale, per fronteggiare la situazione. «Il collasso delle Province – incalza il sindaco Fabio Bergamini – ha creato problemi a tutti i livelli, dalle polizie provinciali, alla gestione del patrimonio scolastico di loro competenza. Occorrerà muoversi per rilanciare le Province o enti che abbiano una capacità di coordinamento su varie questioni. Il governo deve poter prendere in mano la situazione. Ci impegneremo tutti nelle sedi opportune».

Vota a favore dell’ordine del giorno il Pd: «Nel 2014 – dice Tommaso Corradi a proposito della riforma Del Rio – ci fu una fuga in avanti non riuscita, nella direzione dell’abolizione delle Province, quando si respirava una gran voglia di tagli».

RIFORMA CERCASI

Corradi sottolinea che se la riforma costituzionale fosse andata in porto avrebbe determinato una situazione diversa, mentre «l’esito ha lasciato tutto in una situazione da azienda in liquidazione. Credo che, oltre alle puntualizzazioni necessarie, sarebbe necessario un ordine del giorno in cui si solleciti governo e Parlamento a risolvere questo problema. Verso una riforma complessiva delle Province». Anche per consentire agli imprenditori di programmare in tranquillità il proprio lavoro.

MAGGIORI RISORSE

Per Luca Pancaldi (lista Civica per Bondeno) «non si può non essere d’accordo sulla richiesta di maggiori risorse per le Province, ma credo che i loro operatori siano le “vittime” di questa finta abolizione. In quell’epoca si pensava che le Unioni dei Comuni potessero essere una soluzione per portare a compimento le intenzioni del legislatore». Intanto, però, in attesa di una riforma organica, «si potrebbe cominciare spendendo utilmente le risorse esistenti».

Michele Sartini esprime anche l’appoggio della maggioranza all’odg e l’impegno personale, da consigliere provinciale, «a richiedere un monitoraggio costante delle criticità presenti sul territorio». —

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