La Nuova Ferrara

Ferrara

argenta 

Uno scivolo alla Celletta I disabili potranno entrare nel santuario

G.C.
Uno scivolo alla Celletta I disabili potranno entrare nel santuario

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. «Avevo chiesto al vicesindaco l’abbattimento delle barriere architettoniche al nostro santuario della Celletta e il giorno in cui abbiamo sempre festeggiato la Madonna, è stato montato lo scivolo: sono stata accontentata».

Sorride la signora argentana che ha la figlia diversamente abile. È contenta perché, se in passato ha avuto notevoli difficoltà nell’entrare a causa degli scalini esterni, in futuro lei ma anche altre persone con problemi di deambulazione, potranno varcare la soglia estrema sicurezza.

la gioia

Da qualche giorno, il santuario è aperto perché alcuni tecnici incaricati dal Comune, hanno dapprima aggiustato lo scivolo interno e quindi hanno montato quello esterno realizzato in ferro. «Quando sono stata avvisata – riprende questa mamma –, non volevo crederci e sono corsa alla Celletta. L’unica cosa che mi sono sentita di fare è stata entrare e dire una preghiera alla Madonna ma voglio anche ringraziare pubblicamente il vicesindaco Luca Simoni perché ha ascoltato il mio appello».

L’idea di questo scivolo circola da anni ma mai si è messo mano ad un progetto vero e proprio. In questo periodo che si è parlato e si parla tanto della Celletta e l’appello di questa mamma ha evidentemente toccato la sensibilità degli amministratori argentani che hanno deciso di realizzare immediatamente lo scivolo.

Non solo, adesso il santuario si può riaprire perché un esperto ha certificato che è sicuro, che l’amministrazione comunale deve intervenire in quanto c’è solamente «la necessità – scrive l’ingegnere Vincenzi nella relazione finale – di una importante manutenzione del manto di copertura, che richiede un rimaneggiamento completo dei coppi guaina e sistemazione dei tavelloni e delle tavelle, che rappresentano l’unico elemento non conforme alla geometria della struttura».

l’appello

Ciò che serve, invece, è una radicale pulizia della Celletta chiusa ormai da quasi un anno «e siccome sono da sola – è l’appello di Gabriella Canola che da tempo custodisce il santuario – non riesco a pulire tutto quanto. Se fra le tante persone che hanno davvero a cuore la Celletta venisse qualcuno ad aiutarmi può chiamare al 328.6968653 in modo da organizzarci prima dell’8 di dicembre».

Già l’8 dicembre, il giorno concordato tra sindaco e parroco per la riapertura di questo tempio. —

G.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google