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Dall’abusivo al vuoto assoluto Sagra senza gite fra i canali

Katia Romagnoli
Dall’abusivo al vuoto assoluto Sagra senza gite fra i canali

Il bando del Comune è andato deserto due volte, se ne riparlerà il prossimo anno La delusione dell’associazione: «Peccato sia stata bocciata la nostra proposta» 

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COMACCHIO. Dopo la baruffa di un anno fa con un abusivo piombato nel bel mezzo della Sagra dell’anguilla, durante una escursione in barca in centro storico, l’apprezzatissima e richiestissima attività turistica quest’anno è saltata, per il disappunto di tanti. Per ben due volte il Comune lagunare, forte di una tradizione escursionistica tuttora celebrata nei principali portali di promozione turistica del territorio, ha emanato il tradizionale avviso pubblico per la gestione annuale dell’attività gratuita di trasporto dei turisti in batana, lungo i canali interni, ma nessun candidato si è fatto avanti. Se durante l’estate, il gran caldo ha suggerito ai visitatori in centro storico di optare per la scoperta dei musei o ad assistere a manifestazioni, concerti ed iniziative - incluse quelle del cartellone Comacchio by night organizzate da Ascom -, la Sagra dell’anguilla senza una tradizione consolidata come lo era quella dell’escursionismo in barca, ha sollevato una marea di interrogativi.

domande inevase

«Siamo stati subissati da richieste di spiegazioni da parte di turisti, non solo sui nostri profili social, ma anche via mail e al telefono – spiega rammaricato Paolo Andrea Boccaccini, presidente dell’associazione culturale Marasue, che per alcuni anni ha gestito le escursioni in barca in centro storico –; purtroppo abbiamo dovuto rispondere che quest’anno l’attività non è mai partita e bisogna attendere il prossimo bando, quando uscirà con l’anno nuovo».

L’escursionismo in barca in centro storico quest’anno è rimasto al palo dopo le ripetute irruzioni da parte di un abusivo che, in passato, avevano costretto i barcaioli a ricorrere all’intervento della forza pubblica.

nessun partecipante

Il bando per ben due volte è andato deserto, ma «ultimamente avevamo presentato un progetto – prosegue il presidente dell’associazione Marasue –, chiedendo all’amministrazione un contributo (la proposta di contributo era di 3mila euro, ndr) per attività di manutenzione necessaria alle tre barche, compresa la riverniciatura e in cambio avremmo assicurato l’attività di trasporto nei fine settimana, anche durante la Sagra dell’anguilla, perché tutti quanti lavoriamo e non riusciamo ad essere presenti sempre, tutti i giorni, sia alla mattina, che al pomeriggio e fino alla sera. È tutta attività di volontariato, che abbiamo sempre effettuato volentieri, anche raccontando, tra una paradellata e l’altra in qualità di ciceroni, la storia di Comacchio e dei suoi monumenti. Purtroppo il progetto non è stato accolto».

Tutto rinviato, dunque, al prossimo inverno, quando sarà emanato il nuovo avviso pubblico per l’affidamento della gestione dell’attività escursionistica lungo i canali della città lagunare. —

Katia Romagnoli

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