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Dolore composto e straziante per l’ultimo saluto all’operaio

Dolore composto e straziante per l’ultimo saluto all’operaio

Ieri una cerimonia con rito islamico estremamente misurata e sentita Parenti e amici arrivati a decine dall’Albania per dare conforto alla famiglia   

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BONDENO. Volti provati, segnati dallo strazio interiore. L’ultimo saluto dato a Mentor Carkaxhia si è svolto in un clima di composto dolore, in una cerimonia con rito islamico estremamente misurata e riservata. Erano davvero in tanti, ieri pomeriggio, alla camera mortuaria di Bondeno, a portare l’ultimo abbraccio al cittadino di origini albanesi di 42 anni, che viveva e lavorava in città.

COLLEGHI E PARENTI

Innanzitutto, erano presenti Cara “Paride” Nezmi, con i fratelli Mimmo ed Erjon, della ditta Cmp di Bondeno, dove il giovane – scomparso nell’incidente di domenica scorsa a Bomporto – lavorata da diverso tempo. Sono arrivati in tantissimi anche dall’Albania, con un volo che è stato prenotato già all’indomani della giornata di giovedì, quando la procura di Modena, completate le procedure di legge, ha disposto l’autorizzazione al rito funebre.

In molti sono arrivati anche dalla Toscana, dal momento che Mentor Carkaxhia aveva vissuto lì, assieme alla giovane moglie Mimoza, prima di trasferirsi a Bondeno. A Cecina, dove viveva la coppia, risiedono tuttora la madre e la sorella di Mentor e, per forza di cose, i tanti conoscenti della famiglia sono arrivati per la mesta cerimonia svoltasi ieri. Venerdì, come prevede la religione islamica, si è compiuto il lavaggio e purificazione della salma, mentre ieri si è completato il rituale con il Salatul Janazah.

TOCCANTE RITUALE

Un numero limitato di presenti ha potuto partecipare, all’interno della camera mortuaria, alla cerimonia. In cui la madre di Mentor Carkaxhia ha parlato della vita del figlio in un rituale molto toccante.

Successivamente, le persone con un legame più stretto hanno partecipato alla preghiera svoltasi in un clima di estrema compostezza, pur nel dolore. Il corteo ha proseguito a piedi fino al cimitero del capoluogo cittadino, con il feretro trasportato dal carro funebre e i tanti connazionali di Mentor a seguire.

IL CORDOGLIO

Presenti alcune maestre della figlia di 7 anni dello scomparso Mentor Carkaxhia, che hanno voluto portare conforto alla famiglia, ed anche don Giorgio Lazzarato, parroco di Salvatonica, San Biagio e Settepolesini. Il quale conta un rapporto di profonda amicizia, strutturatosi nel tempo, con la famiglia di Cara Nezmi, cugino di Mentor Carkaxhia, oltreché suo datore di lavoro. Unanime il cordoglio dei presenti, che parlano di un ragazzo «buono, sempre disponibile e gentile, oltreché un premuroso padre di famiglia».

La cerimonia si è conclusa al calare della sera, attorno alle 17, quando il feretro è stato inumato in campo comune. Secondo il rito islamico, il lutto durerà ancora alcuni giorni, ma certamente il dolore per la perdita di Mentor rimane un fatto irreparabile. —

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