Il cartellone piace A teatro aumentano gli abbonamenti
Sono già 320 quelli staccati Superato il numero della scorsa stagione Per lo spettacolo di Guanciale anche da fuori regione
ARGENTA. Parte col piede giusta la campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2019/2020 al teatro dei Fluttuanti di Argenta. I dubbi sulla qualità della programmazione si sono sciolti come neve al sole e la riprova sta nei numeri tra l’altro del tutto provvisori: 320 abbonamenti tra quelli confermati e nuovi e oltre 4mila biglietti già venduti dall’11 settembre all’ 11 ottobre.
Numeri ben superiori allo stesso periodo dell’anno scorso, sinonimo che, ancora una volta, il livello del cartellone del teatro di via Pace, è nei gusti della gente. Un cartellone fatto di scelte ben studiate e, evidentemente, indovinate. Ed è un piacere vedere la gente tornare a teatro.
gli spettacoli
Lo diciamo subito: in questa prevendita a farla da padrona è Angela Finocchiaro che il 6 marzo presenterà “Ho perso il filo” per la regia di Cristina Pezzoli. Un’inedita Finocchiaro che racconta la sua stralunata comicità e ironia l’avventura di un’eroina pasticciona.
Ed è ancora la sezione “comico” che sta prevalendo sugli altri generi e non a caso, Lella Costa(21 febbraio) con “Se non posso ballare” sta ottenendo consensi e così pure il romagnolo Ivano Marescotti(29 ottobre) con il monologo esilarante dal titolo “La lingua neolatrina” sta piacendo agli argentani.
I restanti viaggiano sullo stesso livello di prevendita. Un discorso a parte va fatto per la serata del 19 aprile, quando sulle tavole del teatro argentano arriva Lino Guanciale con “Non svegliate lo spettatore”.
la curiosità
E non è una serata per risate: la novità sta nel fatto che sono arrivate prenotazioni (e bonifici bancari) di biglietti da persone residenti, ad esempio a Piacenza e Verona. Una novità assoluta, e l’ipotesi che viene avanzata riguarderebbe una serie di corsi che l’attore ha svolto da quelle parti.
Bene anche la richiesta per Maria Amelia Monti (18 febbraio) con “Miss Marple – giochi di prestigio” e sempre sullo stesso piano navigano i due grandi attori italiani Massimo Dapporto (17 dicembre) con “Un borghese piccolo piccolo” e Giancarlo Giannini (7 febbraio) con “Le parole note”.
In attesa che si alzi il sipario il prossimo 23 ottobre con la prosa “Che disastro di commedia”, la direzione annuncia che gli spettacoli in programma non sono più 27 ma 28. Quale sarà quello aggiunto in queste ore? Non è dato sapere. O meglio, gli organizzatori hanno le bocche cucite e niente ancora può essere svelato ma anche in questo caso gli spettatori non resteranno affatto delusi. —
Giorgio Carnaroli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google