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post terremoto 

Fossanova San Marco Lavori alla chiesa per aprirla a Natale

Marcello Ferrari
Fossanova San Marco Lavori alla chiesa per aprirla a Natale

Il tempio è chiuso dal 2012 quando fu devastato dal sisma Corsa contro il tempo per ultimare l’intervento per le feste

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Stanno procedendo a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale di Fossanova San Marco, chiusa dal maggio del 2012 a causa delle ferite inferte dal sisma. Il tempio, dedicato a San Marco Evangelista e di origine probabilmente antecedente al quattrocento – seppure con adeguamenti e integrazioni nei secoli successivi, in particolare nel XVIII secolo – ha infatti riportato serie lesioni in seguito alle scosse del terremoto, che hanno interessato in particolare le arelle e la copertura, minando la statica dell’edificio e determinandone così l’inagibilità.

L’intervento

I lavori di consolidamento strutturale e miglioramento sismico – per un importo complessivo di 156.000 Euro, finanziati coi fondi regionali per la ricostruzione – si sono avviati lo scorso mese di luglio, e si stanno ora concentrando sul tetto, in particolare sulla zona dell’abside. Questi prevedono il totale rifacimento e consolidamento della copertura, l’irrigidimento complessivo della struttura tramite la realizzazione di cordonatura metallica sommitale, che leghi in particolare le cappelle laterali e le aggiunte successive al corpo principale della chiesa, e infine il ripristino delle lesioni murarie e la riparazione delle arelle interne. Si provvederà poi a incatenare la facciata per contrastarne il meccanismo del ribaltamento, e infine i lavori si concentreranno sul campanile. Per quest’ultimo è previsto il consolidamento della parte sommitale, il rifacimento della copertura e dei solai interni. Non sono previsti restauri delle pitture, in quanto la chiesa non presenta affreschi.

Auspicio natalizio

Il termine dei lavori – a meno di imprevisti, che giunti a questo punto sarebbero clamorosi – è previsto per metà dicembre. L’auspicio espresso dal parroco don Stefano Piccinelli è quello di rientrare il prima possibile, e magari di poter celebrare in chiesa le funzioni natalizie. —

Marcello Ferrari

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