Ravaglia: decisivo il reimpiego di chi è stato ferito
L’infortunio sul lavoro, anche quando avviene in situazioni estreme, non è la fine. Porta la sua testimonianza, in tal senso, l’agente di polizia provinciale Marco Ravaglia, rimasto ferito gravemente da Igor “il russo”, ed oggi tornato ad essere impiegato nel corpo degli agenti. «Devo ringraziare Inail, i fisioterapisti e tutti coloro che mi hanno aiutato a rimodulare capacità e competenze – spiega –. Non mi sono mai arreso, però, di fronte ad una sfida e non lo farò neanche stavolta. Spero che in futuro ci siano sempre meno persone che si rivolgono all’Inail per infortuni, ma mi auguro che i datori di lavoro si adoperino per mettere nelle condizioni chi, come me, ha subito infortuni di essere reinserito al lavoro».
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