Vigarano accoglie don Giacomo Una festa per il nuovo parroco
«Non amo troppo essere sotto i riflettori, vi ringrazio per il vostro affetto» Al suo “ingresso” nella comunità presenti anche il sindaco Paron e il vice Tagliani
VIGARANO MAINARDA. Grande festa, ieri, per l'ingresso del nuovo parroco don Giacomo Falco Brini: il corteo di accoglienza era posizionato davanti alla scuola materna parrocchiale da dove ha poi accompagnato il nuovo parroco alla chiesa provvisoria e qui sul sacrato ha ricevuto il primo saluto, in forma musicale, da parte della Filarmonica Ariosto di Ferrara.
Chiesa stipata
All'interno la chiesa era stipata e si erano creati posti anche all'esterno sia sul piazzale che nella parte laterale: oltre ai tantissimi fedeli ad accogliere don Giacomo c'erano il sindaco Barbara Paron, e il vice Flavio Tagliani. La presentazione del parroco alla comunità è stata fatta da Tarcisio Tilomelli mentre per il gruppo giovanile è intervenuta Irene che ha presentato i tanti giovani della parrocchia come “sbalestrati” in senso buono e scherzoso. «Mi troverò certamente bene - ha subito risposto don Giacomo - perchè per un certo verso mi considero anche io uno sbalestrato, sempre nel senso buono». La messa di ingresso è stata celebrata dal vicario diocesano, don Massimo Manservigi, vigaranese di nascita, che ha invitato i presenti ad essere vicini a don Giacomo per questo suo nuovo incarico pastorale. Concelebranti oltre al nuovo parroco c'erano monsignor Graziano Donà, don Rosario, don Raffaele e il parroco uscente don Andrea. Tutti hanno svolto in passato, o lo fanno ancora attualmente, servizio presso l'unità pastorale vigaranese. «Voglio ricordare - ha detto don Raffaele Benini - che in questi giorni ricorrre l'anniversario di sacerdozio di tre parroci oggi presenti. Sono monsignor Manservigi, monsignor Donà e don Andrea».
Timido e schivo
Il momento più atteso è stato quando il nuovo parroco ha pronunciato l'omelia di ingresso. «Di carattere - ha detto don Giacomo Falco Brini - sono timido e schivo. Quindi poco avvezzo ad essere sotto i riflettori come in questo caso. Grazie comunque per la vostra accoglienza e il grande numero dei presenti. Ringrazio anche sindaco e vicesindaco che, con la loro presenza, e quella dei tanti fedeli, dimostrano che c'è già un forte segnale di vicinanza da parte di tutta la comunità. Non sarà facile coordinare sei comunità parrocchiali, spero di riuscirci».
Simpatico il momento in cui Emanuele, un bimbo di pochi anni, ha abbandonato il banco dove era con i suoi genitori e si è presentato davanti al nuovo parroco per salutarlo personalmente. Durante l'offertorio Giacomo Battaglia e Emanuela Linzi hanno donato a don Giacomo, a nome della comunità parrocchiale, una Stola e l'immagine della Madonna del Buon Consiglio, patrona del comune di Vigarano Mainarda. Al termine nell'oratorio è stato offerto un rinfresco a tutti i presenti. —
Giuliano Barbieri
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