Al via la nuova Medicina con seicento matricole
Il rettore Giorgio Zauli: «Siete numerosi, ma la qualità sarà garantita» In cambio la richiesta di impegno e studio durante l’anno accademico
Ha preso il via, ieri al Mammuth, il nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia e quello di Odontoiatria e Protesi Dentaria e per la prima volta, quest’anno, i posti disponibili a Unife sono lievitati ad oltre 600, rispetto ai circa 180 posti degli anni precedenti, facendo di Ferrara il secondo Ateneo per disponibilità di immatricolazioni dopo Roma. Ma ieri mattina alle 9 tutto era pronto per l’accoglienza, con la predisposizione delle tre Aule E di via Borsari e gli schermi per consentire di seguire le lezioni anche a chi non fosse riuscito ad entrare in Aula E1, dove c’era la presenza fisica del professore, e che si è subito riempita.
benvenuti
Il benvenuto è stato dato da «colui che vi ha voluti», diceva la coordinatrice del corso di Medicina Tiziana Bellini presentando alle matricole il Rettore di Unife Giorgio Zauli: «È un grande spettacolo vedere queste aule piene - è stata la prima considerazione del Rettore - Noi riteniamo che nonostante siate tanti saremo in grado di offrirvi una didattica di qualità». Ha poi invitato gli studenti a «scordare il test d’ingresso», che è stata solo una prima tappa, da cui partire per affrontare la futura carriera universitaria: «noi vi abbiamo accolto e vi daremo tutto il tutorato possibile, ma in cambio vi chiediamo qualcosa, vi chiediamo studio, impegno e determinazione», i fondamenti per superare almeno i due sbarramenti annuali, inseriti per la prima volta quest’anno proprio in vista di così grandi numeri. Entro settembre 2020 e poi entro settembre 2021 tutti gli studenti dovranno maturare almeno 40 crediti formativi, altrimenti si sarà fuori corso. «Una scelta questa - spiegava la coordinatrice del corso Bellini - che avevamo già pensato di introdurre un po’ di tempo fa, ma che ora si è resa ancora più necessaria visti gli alti numeri. Questo metodo inoltre permetterà agli studenti di rimanere al passo e non lasciare indietro esami importanti e utili per quando si cominceranno i tirocini».
qualità garantita
Anche la coordinatrice Bellini ha poi voluto rassicurare gli studenti riguardo la qualità della didattica, assolutamente garantita: «siamo felici che abbiate scelto Unife e questa bellissima città universitaria che è diventata seconda in Italia per disponibilità di posti. Ci siamo organizzati per tenere alta la qualità - assicurava Bellini - ma dovrete stare al passo e studiare».
come funziona
La parola è poi passata alla manager didattica Elisa Marchetti che ha tentato di fugare ogni possibile dubbio delle matricole, molto interessate soprattutto al riconoscimento di crediti formativi provenienti da carriere universitarie pregresse. Tanti ieri erano approdati infatti alla prima lezione di Medicina dopo anni di tribolazioni con i test d’ingresso, e dopo anni di iscrizioni ad altri corsi affini scientifici. Per il riconoscimento, ha detto Marchetti, «occorrerà rivolgersi all’Ufficio Carriera, nel caso di passaggio di corso e trasferimenti; in caso di rinuncia, bisognerà attendere un anno solare dalla data della rinuncia». La manager ha poi dato indicazioni tecniche agli studenti, su calendario didattico, date degli esami e frequenza obbligatoria: «la frequenza delle lezioni - ha detto - oltre che obbligatoria vi sarà utile per rimanere aggiornati e informati dal punto di vista didattico». —
Giovanna Corrieri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
