La Nuova Ferrara

Ferrara

contrada della rosa 

Alcol servito ai ragazzi Sedicenne ricoverato e locale chiuso un mese

Provvedimento del questore, una multa anche dal Comune Il Bar Mazzini dovrà abbassare la saracinesca un’ora prima  

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Un altro locale ferrarese, il Wine Bar Brucaliffo di via Contrada della Rosa, a Ferrara, ha subìto un provvedimento di sospensione e una sanzione pecuniaria per aver servito alcolici ad avventori minorenni. Un atto gravissimo che ha comportato il ricovero di un ragazzino di 16 anni, al quale è stato riscontrato nel sangue un tasso alcolico di 2. 38 grammi per litro, che – per avere un riferimento – è quasi cinque volte il limite ammesso dalla legge per conducenti (adulti) di veicoli.

SEI SHOTTINI

La sbronza è stata causata, come scrive la questura, da “più somministrazioni effettuate dai gestori del bar”, sei shottini da quanto si è appreso durante l’indagine. La circostanza è stata verificata dalla Squadra amministrativa della Divisione di polizia amministrativa della questura, che dopo un’accurata attività di accertamenti – prosegue la polizia nell’annunciare il provvedimento – «ha raccolto anche le testimonianze della vittima e dei suoi amici, confermando la poca attenzione del locale alla verifica della maggiore età degli avventori nonostante fosse palese dall’aspetto fisico che fossero minorenni».

La somministrazione di alcolici e superalcolici – cocktail “Mojito” contenente rhum bianco, cocktail “Lemon Grass” contenente vodka e birra 0,4 litri. – «sono solo alcune delle bevande che sono state consumate dai giovanissimi», precisa la nota di Palazzo Camerini.

Gli episodi sono stati anche rilevati dal personale della polizia locale “Terre Estensi” del Comune di Ferrara, che lavora in stretta sinergia con la Polizia di Stato, e che ha sanzionato il titolare della Scia (la domanda con cui si segnala all’autorità competente l’avvio dell’attività commerciale) imponendo il pagamento di 333, 33 euro, che si aggiungono a quelli contestati dagli operatori della Squadra Amministrativa, stesso importo.

L’esercizio, che resterà chiuso per 30 giorni, è stato anche precedentemente oggetto di contestazione nel mese di luglio 2019 per l’utilizzo indebito dell’impianto di diffusione sonora senza autorizzazione. A settembre il locale è stato sanzionato due volte – una all’inizio e una alla fine del mese – dalla polizia locale e dalla questura, sempre per non aver vigilato sull’età di chi consumava alcolici.

«Un problema quello del consumo di alcool da parte dei giovani che negli ultimi tempi ha purtroppo registrato la perdita di vite umane anche sulle nostre strade – ricorda la polizia – È per questo che la Divisione di polizia amministrativa della Questura rivolge la massima attenzione, sia sul fronte della prevenzione che del contrasto, sensibilizzando anche gli esercenti alla regolarità nell’attività di controllo degli avventori più giovani per scongiurare situazioni pericolose per i minorenni che assumono bevande alcoliche e superalcoliche da cui possono poi derivare conseguenze per la salute e cagionare incidenti stradali».

Chiusura anticipata

Intanto il Comune ha imposto l’obbligo della chiusura con un’ora di anticipo rispetto al limite orario di mezzanotte per un anno al Bar Mazzini, che si trova nell’omonima via del centro storico, a Ferrara, al n. 91. La sanzione è prevista da una norma del regolamento comunale recentemente aggiornata che prevede l’applicazione del provvedimento punitivo in modo graduato in base al numero delle violazioni.

Chi riceve la contestazione dell’articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza per una volta può essere sanzionato con la chiusura anticipata fino a un anno, chi la riceve per due volte può subire l’obbligo senza scadenza temporale. –

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