Il brigadiere Mezzogori si è spento a 98 anni Domani l’ultimo saluto
PORTO GARIBALDI. Era scampato ad un naufragio nel 1941 e poi ai duri anni della deportazione nel campo di concentramento di Dachau in Germania e ha condotto tutta la sua esistenza divulgando tra i giovani i valori della Resistenza. L’aveva abbracciata rifiutandosi di aderire alla Repubblica di Salò. Si è spento ieri, a 98 anni, Filippo Mezzogori, tra i primi “brigadieri” del corpo dei vigili urbani di Comacchio, sorto nel dopoguerra.
il riconoscimento
Mezzogori, ex marinaio della Marina Militare, il 28 gennaio 2017, in occasione del Giorno della memoria, durante un toccante incontro con gli alunni di Comacchio, aveva ricevuto la medaglia e l’attestato della Liberazione, conferiti dal ministro della difesa Roberta Pinotti. Sino ad un paio di anni fa girava in bicicletta a Porto Garibaldi, dove viveva da moltissimi anni e anche negli ultimi tempi si dilettava a fare piccoli lavori in legno, la sua passione. Debilitato da una recente malattia, l’ex brigadiere dei vigili urbani, si è spento ieri circondato dall’affetto dei quattro figli. I funerali saranno celebrati da don Ruggero Lucca, domani mattina, alle 10, nella concattedrale a Comacchio. —
K. R.
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