Corrono gli ospiti della Fiorana E la gara così diventa di tutti
Alla “Corsa dl’Alievar” anche due ragazzi con disabilità motorie e psichiche seguiti dal centro Cidas di Bando Per una giornata speciale
PORTOMAGGIORE. Domenica gli ospiti con deficit motori e psichici del Centro Socio Riabilitativo per la Disabilità di Cidas “Parco La Fiorana”, hanno preso parte a Portomaggiore all’iniziativa sportiva “La corsa dl’Alievar”, gara podistica organizzata dalla Polisportiva Quadrilatero, con il patrocinio del Comune di Portomaggiore e di Uisp Ferrara.
Il sogno di partecipare alla competizione sportiva di Vittorio e Stefano, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di una rete di realtà. Una giornata speciale per atleti speciali, e un’occasione di integrazione. L’azienda Kratos di Ivrea e l’associazione “Un po’per tutti” con il Comune di Comacchio, hanno messo a disposizione due Kbike, innovative portantine su due ruote che possono trasportare una persona, trainate da un atleta nella parte anteriore e spinte da un altro atleta nella parte posteriore.
A cimentarsi nell’impresa sono stati gli operatori della struttura La Fiorana di Cidas, Ivan Zaccara atleta della Kratos, Keba El Hadj Kagni giovane gambiano accolto da Cidas nel progetto Sprar/Siproimi del Comune di Argenta, che hanno scelto di mettersi letteralmente in gioco accanto agli ospiti con disabilità.
Il maestro di musica africana Hamidou Mbengue, che durante l’anno realizza corsi di musicoterapia nel Centro di Cidas, ha inoltre intrattenuto il pubblico con uno spettacolo di percussioni coinvolgendo i bambini presenti e gli ospiti della Fiorana arrivati a sostenere i loro compagni, assieme ai famigliari.
tutti in gara
La Polisportiva Quadrilatero ha fortemente voluto che i team delle Kbike fossero protagonisti della gara, a testimoniare la sensibilità al tema dell’inclusione sociale: sono stati infatti i primi a essere premiati per la partecipazione alla conclusione dell’evento, ricevendo un riconoscimento direttamente dal sindaco di Portomaggiore, Nicola Minarelli, e dall’assessore per l’integrazione e la coesione sociale Alessandro Vacchi. La giornata si inserisce tra le attività educative dedicate a tutti gli ospiti del Parco La Fiorana, pensate per mantenere le abilità fisiche e relazionali.
L’équipe di lavoro di Cidas - composta da coordinatori, operatori socio sanitari, educatori, infermieri, fisioterapisti e personale ausiliario - organizza ad esempio la pet therapy, i laboratori creativi ed artistici, la musicoterapia, la zumba, la ginnastica dolce e la fisioterapia. –
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