La cultura abbatte i confini con le lezioni dell’Utef
Inizia il nuovo anno accademico dell’Università per l’educazione permanente Sapere ed esperienze di vita s’incrociano. La novità della sede a Codigoro
Il nuovo anno accademico dell’Utef è al via, oggi a Ferrara e a seguire nelle realtà provinciali in cui l’Università per l’educazione permanente di Ferrara si è via via insediata.
L’AMPLIAMENTO
Utef è nata 37 anni fa a Ferrara e ha quindi esteso la sua presenza nel territorio provinciale, coprendo così una vasta area che da quest’anno copre anche Codigoro dove il programma è ancora in via di definizione. La presenza nei comuni della provincia è stata espressamente richiesta dalle amministrazioni comunali, che riconoscono all’Utef il ruolo importante di accesso al sapere, un luogo di scambio di conoscenze e in cui le nozioni si mescolano alle esperienze personali, la cultura si fa strumento per la vita e, nello stesso tempo, un luogo dove si realizzano relazioni aggregative e di socializzazione, come spiega il presidente Vinicio Bighi nella sua lettera agli associati.
La proposta didattica che Utef offre ai propri soci è ampia e articolata tra le varie discipline. Si parla di arte, economia, diritto, storia, musica, medicina, scienza, geopolitica, letteratura e molto altro.
Utef è un’associazione con un proprio statuto, iscritta nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Emilia Romagna e vanta più di 500 soci tra le varie sezioni. L’iscrizione avviene tramite il versamento di una quota stabilita dal consiglio direttivo; proprio per questo le attività programmate sono rivolte solo ai soci e non sono pertanto libere a tutti.
L’anno accademico apre oggi a Ferrara, dove le lezioni si tengono il lunedì e il venerdì dalle 15.30 alle 17.30 in un’aula del polo chimico-biologico. Per la lezione inaugurale relatore sarà il professor Carlo Alberto Campi, che tratterà il tema “L’artico, un’area di tensioni geopolitiche”.
IN PROVINCIA
Il lunedì si terranno a Cento nella Sala Zarri di Palazzo del Governatore le lezioni inizieranno il 21 ottobre con relatrice la dottoressa Paola Desantis e Fede Berti, che tratteranno il tema “Il museo archeologico nazionale di Ferrara e gli altri musei archeologici del Ferrarese: costruire insieme un nuovo modello di valorizzazione”.
Il giovedì lezioni a Bondeno nella sala 2000 e quella inaugurale è prevista per domani con relatore il professor Giordano Cevelani, che tratterà il tema “50 anni di missioni spaziali dopo lo sbarco dell’uomo sulla luna”.
A Tresigallo nella sede del Calefo in piazza del Popolo la lezione inaugurale sarà dopodomani con relatrice la professoressa Cristiana Fioravanti, che tratterà “l’Unione Europea e la tutela dei diritti”.
Al mercoledì gli appuntamenti a Comacchio, a Palazzo Bellini, e la lezione inaugurale sarà il 23 ottobre con relatore il professor Roberto Bin, che tratterà “Vita e morte dei governi in Italia”.
Il martedì lezioni a Portomaggiore, nell’aula Magna dell’Istituto Tecnico “Rita Levi Montalcini”. La lezione inaugurale sarà il 22 prossimo con relatrice la professoressa Ada Patrizia Fiorillo, che tratterà il tema “Sulle rotte del viaggio al Sud: l’interpretazione del paesaggio nella cultura europea tra XIX e XX secolo”. —
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