Polemica sulla piscina in disuso «Faremo un concorso di idee»
La lista Impegno Comune chiede di tenere il progetto della giunta precedente Il sindaco: è un tema a cui teniamo, ma bisogna valutare la soluzione migliore
MASSA FISCAGLIA. La piscina abbandonata di Massa torna a far parlare di sé. A tirare fuori l’argomento sono i consiglieri di opposizione Valentina Buzzoni e Mario Pozzati della lista Impegno Comune, i quali hanno presentato al sindaco ed al presidente del consiglio di Fiscaglia un’interpellanza per sapere quale sia l’intendimento di questa amministrazione al riguardo del recupero dell’area ex piscina a Massa Fiscaglia.
«La precedente amministrazione (con sindaco Sabina Mucchi, candidata alle ultime elezioni della lista Impegno Comune, ndr) - dicono - aveva incaricato nel maggio scorso l’architetto Luca Farinelli alla redazione di un progetto di fattibilità per il recupero dell’area dell’ex piscina comunale e quindi del comparto urbanistico delle vie Berlinguer e Pasolini. Il progetto trasmesso dal professionista va ad evidenziare alcune criticità dell’area in oggetto, valorizzandola a più ampio spazio e di fatto ricollocandola al centro di un “villaggio” nato un po’ senza un contesto urbanistico ben preciso, ma oggi esistente».
Il progetto
La proposta: demolizione dell’impianto natatorio che di fatto negli anni per un bacino d’utenza non proprio importante non è riuscito a decollare; organizzazione di un’area a verde a polmone dei tanti appartamenti e famiglie insediatesi nell’area e a corredo di un fiume Po da valorizzare; una “darsena verde” che si aggiunge a quella esistente al centro, completandone l’offerta ma al contempo andando ad interagire attività di acqua a quelle a verde, con attracco per le imbarcazioni; spazio bimbi attrezzato con giochi; spazio percorso-salute che insieme allo spazio bimbi possa dare vita a un’area per le famiglie; spazio sgambamento cani oggi assente in paese; piazza pavimentata con gazebo/chiosco per il ristoro; parcheggio a servizio del parco; pista ciclabile che colleghi il villaggio al centro del paese.
botta e risposta
I due consiglieri sull’argomento evidenziano l’assenza di alcun progetto da parte della nuova giunta.
«Sono sorpreso di una cosa - risponde il sindaco Fabio Tosi -, si dice che non abbiamo fatto o siamo in ritardo su qualcosa, quando siamo insediati da quattro mesi e il problema piscina a Massa esiste da anni, perché non è stato risolto prima? Ma non voglio fare polemica con chi era con me all’amministrazione fino a pochi mesi fa (Tosi era assessore nella giunta Mucchi, ndr), ma resta il fatto che questo progetto è stato presentato a fine legislatura per soli fini elettorali. Non commento la bontà dello stesso, dico solo che per natura non amo la strada più semplice, per cui abbiamo già detto che l’intenzione è quella di seguire un percorso diverso, partecipato. Un vero e proprio concorso di idee per arrivare alla miglior soluzione».
Il dilemma resta capire se può avere senso tenere “in vita” una piscina da utilizzare solo d’estate, avendo nel raggio di pochi chilometri quella estiva di Migliaro e le strutture complete di Copparo, Codigoro e Portomaggiore (in fase di ristrutturazione). «Mi rendo conto che la cosa più semplice sarebbe fare tabula rasa e mettere un parco, ma anche gli stessi residenti sono divisi su questo tema. La piscina di Massa faceva parte del nostro programma di mandato, sicuramente qualcosa faremo ma intanto vogliamo capire cosa succederà con i fondi della fusione, poi vedere quale somma poter candidare per il concorso di idee e valutare la soluzione migliore per recuperare questa area». —
D.B.
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