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recuperi edilizi 

Prosperi Sacrati diventerà la casa dei master Unife

Giovanna Corrieri
Prosperi Sacrati diventerà la casa dei master Unife

Il palazzo cinquecentesco verrà riqualificato con 6 milioni Maggi: «Ci sono gli spazi per un’aula Magna e aule studio»

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In un prossimo futuro il cinquecentesco palazzo Prosperi Sacrati, fra i più antichi dell’Addizione Erculea, potrebbe diventare la sede delle scuole di specializzazione dei Master, una sorta di Bologna Business School, nelle intenzione dell’assessore all’urbanistica e all’edilizia Andrea Maggi. Sarà necessario tempo, molto denaro, almeno 6 milioni secondo le stime, ma gli spazi ci sono e le intenzioni dell’amministrazione anche.

sopralluoghi

Proprio con l’obiettivo di valutare lo stato dell’immobile e ipotizzare future riqualificazioni e destinazioni di utilizzo lunedì gli assessori Maggi, Alessandro Balboni, e Marco Gulinelli, insieme alla responsabile del servizio beni monumentali del Comune Natascia Frasson, il direttore generale Sandro Mazzatorta e alcuni rappresentanti di Unife hanno svolto un sopralluogo nella sede dell’edificio monumentale, di proprietà del Comune dagli anni Novanta. «La superficie è imponente - racconta Maggi - ci sarebbe lo spazio per un’aula Magna da 150 posti e tante aule più piccole ma comunque di grande metratura. Saranno necessari almeno 6 milioni di euro per il recupero di questo capolavoro assoluto del nostro Rinascimento. Lo scalone morbido e musicale come un notturno di Chopin, la finestra da cui Michelangelo Antonioni ha effettuato alcune riprese del film 'Al di là delle nuvole' - ha detto Maggi - sono ambienti di rara bellezza sui quali dovremo ragionare con tutte le forze della città per individuarne la destinazione più adatta».

business School

Qualche idea però è gia nell’aria ed è lo stesso assessore all’urbanistica a rivelarlo: «l’idea sarebbe quella di fare del palazzo la casa di specializzazione dei Master, tipo la Bologna Business School».

Quadrivio

Un palazzo che anche secondo l’assessore Gulinelli dovrà tornare al suo antico spendore: «il Quadrivio degli Angeli è uno dei punti più significativi sul piano architettonico della città, e il Palazzo Prosperi-Sacrati, insieme a Palazzo dei Diamanti e a Palazzo Turchi di Bagno rappresenta l'elemento che ha permesso a Ferrara di ottenere il riconoscimento da parte dell'Unesco di Patrimonio dell'Umanità - ha ricordato Gulinelli - solo questo è motivo sufficiente per farlo tornare all'antico splendore che non mancò di stupire anche Carducci che alla città, al palazzo, e in particolare al suo portale rinascimentale, dedicò dei versi». —

Giovanna Corrieri

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