Risse e schiamazzi il questore chiude bar e mini-market
I negozi resteranno con le serrande abbassate per 60 giorni Le lamentele dei cittadini. Prodotti senza prezzo e cartellini
Ancora due locali chiusi dalla Polizia, un bar ed un minimarket in via Ortigara, nel quartiere Gad. Sia il bar che il market resteranno chiusi 60 giorni. La chiusura per il bar arriva dopo una serie di controlli di polizia effettuati all’interno e nelle pertinenze del locale dove più volte erano stati segnalati dagli abitanti della zona schiamazzi e disturbi della quiete pubblica per il rumore provocato dall’attività del pubblico esercizio per la presenza di clienti che dentro e fuori spesso davano vita spesso a liti, in alcuni casi sfociate in risse.
Il locale per la droga
L’ultimo episodio risale al 23 settembre scorso quando all’ennesimo controllo delle Volanti della Polizia e degli uomo di rinforzo da Bologna tra i 20 avventori identificati, di cui diversi pregiudicati, uno di essi, un nigeriano di 27 anni, è stato trovato in possesso di droga. Analogo provvedimento era stato adottato nel settembre 2017 poiché un cliente del bar era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con sospensione dell’esercizio per 30 giorni, contestando al titolare di licenza l’inadeguatezza della gestione del pubblico esercizio, anche in evidenti scarse condizioni igieniche e strutturali.
esposti dei residenti
Anche il minimarket resterà chiuso 60 giorni. E anche in questo caso tutto parte da esposti e segnalazioni dei residenti che hanno lamentato il caos degli avventori che frequentano il negozio di alimentari anche in ore notturne consumando come fosse un bar bevande quali birra, e gettando poi in strada le bottiglie in vetro. Tra aprile e maggio 2018, già si erano verificati episodi per i quali erano dovute intervenire pattuglie delle forze dell’ordine. Il locale è stato anche oggetto di controlli da parte dei Nas dei carabinieri per la presenza di alimenti scaduti posti in vendita, e della Polizia Locale Terre Estensi del Comune di Ferrara che ha verificato il commercio di prodotti senza prezzo e idonea indicazione del tipo di bevanda all’interno di una vetrinetta refrigerata e articoli tessili senza cartellino.
Le chiusure disposte dal questore Giancarlo Pallini hanno l’obiettivo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
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