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FORMIGNANA 

Un intero paese in lutto per la tragica morte del pensionato Zaniboni

Franco Corli
Un intero paese in lutto per la tragica morte del pensionato Zaniboni

Dopo lo schianto con il furgone la famiglia si è chiusa nel dolore Don Luigi: «Una grave perdita» Ancora da fissare la data per l’estremo saluto 

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FORMIGNANA. Non è ancora stata stabilita la data dei funerali di Carlo Zaniboni, il pensionato 66enne morto lunedì scorso in un incidente stradale avvenuto sulla via del Mare fra Tresigallo e Massa Fiscaglia, ai confini tra i Comuni di Fiscaglia e Jolanda di Savoia.

LA TRAGEDIA

Zaniboni, per cause in corso d’accertamento, è andato a sbattere violentemente contro un platano, mentre era alla guida del proprio furgone. Tra le ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine, quella di un malore che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo o, addirittura, la vita stessa, prim’ancora dell’impatto, che comunque gli ha causato ferite talmente gravi, che comunque non gli avrebbero dato scampo, nonostante il pronto intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine, giunti velocemente sul posto: 118, vigili del fuoco e carabinieri. Purtroppo, nonostante vari tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare, nonostante l’arrivo anche dell’elisoccorso da Bologna.

IL LUTTO

Una scomparsa atroce e improvvisa, quella di Zaniboni, che ha gettato nel lutto l’intero paese di Formignana, dove lo scomparso, pur originario di Sant’Agostino, viveva da oltre 40 anni, assieme alla moglie Raffaella e alla loro figlia Giulia. Le due donne non sono state raggiungibili in queste ore, chiuse nel loro dolore assieme agli altri congiunti (tra questi, l’amatissimo nipotino), chiuse nella loro abitazione sulla via del Mare, sistemata in tanti anni di sacrifici.

IL PARROCO

«Non ho avuto ancora comunicazioni su quando si terrà il funerale - dice il parroco della chiesa di Santo Stefano di Formignana, don Luigi -. Certamente è stata una grave perdita per questa famiglia. Forse c’è da aspettare che sia fatta l’autopsia, prassi abituale purtroppo in questo tipo di morti».

Ma il paese è in lutto e stretto nel cordoglio verso la vedova e la figlia e tutti i famigliari della vittima, conosciuta da molti in paese e non solo: socio del circolo Arci e un gran lavoratore. Infatti, aveva lavorato per molti anni alla Sintexcal di Ferrara, oltre che per la Geo Costruzioni di Formignana, prima di andare in pensione. —

Franco Corli

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