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Ostellato pioniera del biometano Il piano per la centrale

Fabio Terminali
Ostellato pioniera del biometano Il piano per la centrale

Grazie alla purificazione del biogas si ricaverà carburante  Nel Mezzano saranno prodotte 3mila tonnellate ogni anno  

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Gli impianti biogas erano spuntati nel Ferrarese come funghi una decina d’anni fa. Ora però siamo a un salto di qualità, a un’evoluzione della specie.

Si parla infatti di biometano e una centrale per la sua produzione a partire da fonti rinnovabili potrebbe essere realizzata a Ostellato, su un terreno compreso tra Strada del Mezzano e Strada Argine Vallone, praticamente in corrispondenza con lo stabilimento per il trattamento del pomodoro Le Valli.

IL PROGETTO

A farsi promotrice della costruzione dell’impianto è la società agricola Metanext, con sede legale a Roma e attiva sul mercato dal maggio dello scorso anno.

A fine settembre questa azienda ha trasmesso all’Unione dei Comuni Valli e Delizie una dichiarazione di Procedura abilitativa semplificata (Pas) per la realizzazione e la messa in esercizio della centrale. Allegata alla richiesta di autorizzazione c’è il progetto. Parla di un impianto di digestione anaerobica di reflui zootecnici, scarti della produzione agricola e sottoprodotti della trasformazione agroalimentare, con generazione di biometano da biogas, per una produzione netta di 500 normal metri cubi all’ora di biometano, che compresso e raffreddato fino alla liquefazione potrà essere utilizzato in forma di carburante per mezzi di trasporto: un massimo di 3mila tonnellate annue, da cedere alla distribuzione autostradale. Prevista inoltre la trasformazione del materiale in fertilizzante dei suoli.

gli incentivi

In pratica il biometano è il combustibile ottenuto dalla purificazione del biogas, a seguito di opportuni trattamenti chimico-fisici (purificazione o upgrading).

Il primo decreto di incentivazione del biometano risale al dicembre 2013. Secondo alcuni studi, potrebbe arrivare a soddisfare fino al 10% dei consumi italiani (8 miliardi di metri cubi), sostituendo il metano fossile nella produzione elettrica, nel riscaldamento e nei trasporti.

Un impianto a biometano di Hera è in funzione da un anno a Sant’Agata Bolognese. Ostellato, e la nostra provincia, si accodano. —



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