Agrinsieme chiede al governo: «Rilanciamo la canapa»
Si ritorna a parlare di canapa industriale e del rilancio produttivo che ha Ferrara ha avuto gli anni d’oro nella prima metà del Novecento.
«Quella della canapa industriale è una coltura che vanta una tradizione secolare nel nostro Paese, che fino alla metà del Novecento ne era il maggior produttore europeo e il secondo a livello mondiale. Parliamo di una coltura dal grandissimo potenziale, agricolo e non solo dal momento che da essa possono essere ottenuti numerosi prodotti derivati, che è inoltre fondamentale per diversificare il reddito, poiché rappresenta una risposta concreta alle diverse sfide che si trova a dover affrontare il primario, in termini ad esempio di sostenibilità economica, ma anche ambientale vista la minore richiesta di risorse naturali e energetiche che la coltivazione della canapa comporta».
Lo ha sottolineato il coordinamento di Agrinsieme, che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, intervenendo in audizione in Commissione agricoltura della Camera nell’ambito della discussione di alcune risoluzioni sull’uso agricolo dei prodotti derivati dalla cannabis sativa.
La richiesta
«Occorre in particolare impegnare il Governo affinché venga adottata un’apposita iniziativa normativa volta a chiarire e integrare l’attuale quadro normativo sia per quanto riguarda la coltivazione che la successiva trasformazione. In particolare, auspichiamo venga definitivamente chiarita la possibilità di utilizzare tutte le parti della pianta e quindi semi, foglie, fusto e infiorescenze nei diversi ambiti. Allo stesso scopo, sono auspicabili interventi volti a promuovere investimenti in ricerca varietale, meccanizzazione dei sistemi di raccolta e trasformazione della canapa industriale, nonché l’individuazione di misure ad hoc nei PSR. Fondamentale infine la costituzione di un tavolo di settore al Mipaaf, che faciliterebbe la promozione di accordi di filiera con i produttori dei settori alimentare, tessile, edile e cosmetico, nonché norme e regolamenti specifici concordati con tutti gli attori interessati», ha concluso il Coordinamento.
situazione a Ferrara
Per Paolo Cavalcoli, direttore di Confagricoltura, il mercato della canapa ha enormi potenzialità. Sorgono però dei problemi riguardo la meccanizzazione per la roccata della coltivazione. Recentemente abbiamo fatto un convegno a Cento per parlare proprio del rilancio della canapa e si parte dal progetto di meccanizzazione. Nel Ferrarese sono 14 gli ettari coltivati a canapa a fronte di 161 nel territorio regionale. —
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