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Il mercatino valorizza il riuso a fini ambientali

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STELLATA. Quello di domenica scorsa è stato il primo mercatino di Stellata a svolgersi alla luce del nuovo regolamento, votato nel consiglio comunale del 16 settembre e che andrà a disciplinare d’ora in poi l’evento destinato al “riuso” ed agli hobbisti.

Proprio nei confronti di questi ultimi si è concentrata la disciplina, in ottemperanza alle disposizioni regionali del 5 gennaio 2019. Il mercatino è «un evento di forte richiamo per gli appassionati – spiega l’assessore all’ambiente Marco Vincenzi –, ma che ha in sé anche un valore sociale ed ambientale, dal momento che tantissimi materiali, mobili, senza contare l’oggettistica per la casa viene proposta in una logica di “riuso”. Evitando che suppellettili e ingombranti vadano a finire nei centri raccolta e all’inceneritore, gravando sull’ambiente e sui costi delle famiglie». Prima di arrivare al regolamento, sono state ascoltate «le associazioni di categoria e del commercio – conclude Vincenzi –, i cui operatori non hanno rilevato criticità, ma anzi hanno evidenziato la natura positiva del mercatino».

La “storicità” e la valenza del mercatino del riuso hanno avuto un peso determinante nella nuova regolamentazione dell’evento curato da Pro Loco Stellata. Che riserverà un occhio di riguardo anche ai collezionisti, per la promozione dell’arte e delle opere di ingegno realizzati in modo creativo dagli operatori che espongono in quello che resta un evento di forte richiamo turistico per il piccolo borgo antico di Stellata. —

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