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Cologna non dimentica Aurelio Il suo eroe morto in guerra

D.M.
Cologna non dimentica Aurelio Il suo eroe morto in guerra

Domani c’è una cerimonia per il centenario della nascita di Zamboni E speciale annullo filatelico per il soldato che ha dato la vita alla patria 

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La Storia

Gli abitanti di Cologna hanno ben presente la figura del loro concittadino Aurelio Zamboni: vedono quotidianamente il monumento a lui dedicato nella piazza del paese nell’atto più drammatico della sua vita, cioè mentre scaglia contro il nemico l’avambraccio sinistro che gli era appena stato amputato perché lacerato dall’esplosione di una granata, poco prima di morire dissanguato nel deserto della Libia a sud di Tobruk il 15 dicembre 1941.

la battaglia

Lo scontro avviene sul campo di battaglia tra le truppe italiane del 9º Reggimento Bersaglieri, nel quale era inquadrato Zamboni come caporale tiratore di mitragliatrice, e le truppe inglesi, i combattimenti erano in corso da alcuni giorni, i nostri soldati erano esausti, così anche il nostro mitragliere che continuava a combattere nonostante il fuoco nemico lo avesse colpito in varie parti del corpo.

Il finale drammatico si compie quando una bomba gli stacca quasi completamente l’avambraccio sinistro che lui si fa amputare completamente dalla sanità con mezzi di fortuna e continuando a combattere incita i suoi commilitoni lanciando il suo arto contro il nemico per poi soccombere.

Tutte le testimonianze sono concordi nel riportare una scena così drammatica e carica di emozione, inoltre il monumento di Cologna riporta anche la frase che il nostro avrebbe pronunciato prima di morire: “non ho più bombe, ma ecco la mia carne, e che vi possa arrecare danno”.

La medaglia d’oro al valor militare, che fu conferita meritatamente con decreto del 2 marzo 1949. Da allora tutta la comunità di Cologna ha sempre commemorato il sacrificio del suo illustre concittadino nato nella località rivierasca al Po (allora facente parte del Comune di Berra) esattamente il 30 dicembre del 1919, ma soprattutto lo ricordano i suoi commilitoni bersaglieri. Anche la famiglia ha sempre tenuta viva la memoria dell’eroe.

le inizitive

In occasione del centenario dalla nascita del bersagliere Aurelio Zamboni ci sarà una festa a lui dedicata ed organizzata dall’Eco del Bersagliere. Domani alle 9.45 raduno in piazza della Libertà a Cologna e alle 10, con la presenza della Fanfare dei Bersaglieri di Padova, alzabandiera e deposizione di una corona di fiori. Alle ore 10. 50 deposizione di una corona di fiori presso la casa natale e alle ore 11 celebrazione della messa presso la chiesa locale di Santa Margherita. La giornata si concluderà alle 17 con l’ammaina bandiera.

Intanto, Poste Italiane ha previsto uno speciale annullo filatelico dalle 9 alle 13 nello spazio allestito in Piazza della Libertà a Cologna. —

D.M.

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