La robotica nella sanità Il futuro è prossimo
Pomposa. Si è svolto ieri nella sala delle Stilate dell’Abbazia di Pomposa il convegno “Robotica e intelligenza artificiale in Sanità” innovazioni e opportunità, organizzato dal Comune di Codigoro, dall’Arcidiocesi di Ferrara Comacchio, ufficio per la Pastorale della Salute e Rotary club Comacchio-Codigoro e Terre Pomposiane. L’obiettivo è quello di offrire un contributo alla riflessione su un tema di grande attualità, ovvero quello dello sviluppo della robotica e dell’intelligenza artificiale, le quali avranno sempre di più un impatto profondo sulle persone e su ogni ambito dell’attività umana.
In questo contesto, con particolare riferimento all’impatto che esse hanno già prodotto e produrranno a breve sul mondo della salute, se da una parte in molti settori si assisterà alla sostituzione del capitale umano con quello robotico e meccanico, dall’altra parte l’impatto culturale e la formazione dei giovani avranno un ruolo cruciale per affrontare le sfide poste dalle nuove tecnologie.
Sono intervenuti padre Augusto Chendi (direttore dell’Ufficio per la Pastorale della salute, padre Stefano Gigli, ingegnere in informatica e amministratore dell’Abbazia di Pomposa, Angelo Davalli (responsabile formazione e documentazione responsabile progetti ricerca Inail Centro protesi Inail di Budrio) e Gabriele Anania, professore associato di morfologia chirurgica e medicina sperimentale, sezione di Chirurgia generale Azienda ospedaliero Universitaria Ferrara. Ha moderato Gianni Serra.
Presenti fra gli altri il sindaco Alice Zanardi e gli alunni dell’Istituto Guido Monaco di Pomposa. —
Mariacarla Bulgarelli
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