Resca, confermata la morte naturale
I primi esami medico legali hanno confermato la morte naturale, un arresto cardio-circolatorio che ha stroncato la notte di sabato di una settimana fa, Paolo Resca, il 55enne, lasciato morire sul marciapiedi di via Primo Maggio, dopo un incontro con un uomo alla guida di una Fiat Panda Blu. Uomo che è scappato lasciandolo agonizzante, lì in strada, dove poi lo hanno soccorso i sanitari del 118.
Ma i tecnici della medicina-legale dovranno, oltre ad avere stabilito come causa naturale alla base della morte di Resca, se la persona che era con lui lanciando subito l’Sos di soccorso avrebbe permesso di salvargli la vita. Circostanza importante perchè da questo dipende la valutazione giuridica del reato, se solo omissione di soccorso o anche l’omicidio colposo, proprio per non avere chiamato i soccorsi tempestivamente e aver lasciato morire Resca sul marciapiede. La famiglia di Resca è in attesa di risposte dagli inquirenti che potrebbero arrivare a breve. —
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