Sciopero dei dipendenti Trattativa in corso fra Comune e sindacati
COMACCHIO. Si cerca ancora di scongiurare lo sciopero dei dipendenti comunali in laguna (30 ottobre), dopo il fallito tentativo di conciliazione del 14 ottobre scorso, operazione messa in campo dal prefetto Michele Campanaro.
Nei prossimi giorni, dunque, parte pubblica (Comune) e parte sindacale (Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl) scenderanno di nuovo a trattativa sui temi della contrattazione decentrata, oggetto del contendere con i dipendenti.
la protesta
In assenza di schiarita tra le parti, i dipendenti del Comune di Comacchio, il 30 ottobre prossimo, incroceranno le braccia per 24 ore, dando forma ad uno sciopero generale senza precedenti. Le rivendicazioni sindacali si ripetono da mesi e spaziano dall’integrazione di 17mila euro del fondo destinato ai rinnovi contrattuali, alle assunzioni per tutti i comparti e non solo per la polizia locale, sguarnita di agenti stagionali, alla necessità di individuare una nuova sede per il comando di polizia municipale, sino al nuovo inquadramento delle indennità decentrate.
L’11 ottobre scorso, per la prima volta dal dopoguerra, i sindacati confederali hanno convocato un’assemblea generale di tutti i dipendenti del Comune in piazza Folegatti, assemblea che ha preceduto il tentativo di conciliazione del prefetto e lo sciopero già proclamato per il 30 ottobre prossimo. —
K.R.
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