La Nuova Ferrara

Ferrara

in ariostea 

Tradizione orale su carta Nuovo libro di La Rocca

2 MINUTI DI LETTURA





Tommaso La Rocca, professore di filosofia della nostra Università, è tornato in libreria con un nuovo volume. Ancora una volta raccoglie la registrazione fedele di voci della tradizione orale nel secondo volume di Con gli occhi del dopo intitolato La penna prestata. Oggi, alle 17 in sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via Scienze 17), la prima presentazione: introduce e modera Fausto Natali, dialogano con l’autore Luce Tommasi e Daniele Lugli, interventi musicali di Stefano Bottoni, Sergio Rossoni e Andrea Poltronieri, letture di Roberta Marrelli. E viene proiettato il foto-film “Immagini di volti nella memoria”, con montaggio di Nicola Alessandrini e colonna sonora di Rossoni.

Non un libro di storia, ma di storie dall’immediato dopoguerra agli inizi degli anni ’70. Storie, vicende e condizioni di contadini e pescatori di un paese del Sud Pontino, Sperlonga (dove è nato La Rocca), realtà e simbolo di tante altre storie di paese. Non sapendo leggere e scrivere, essi non potevano neanche immaginare di lasciare tracce documentali di sé, proprie testimonianze scritte e immagini. Il popolo ha una sola possibilità di far conoscere la propria storia e i propri volti: raccontarla e tramandarla a voce. Questo libro, analogamente al primo, è la registrazione fedele di queste voci della tradizione orale del mio paese, riservando prevalentemente più attenzione ai volti delle persone ed a quello del loro contesto temporale e spaziale, di cui fanno parte anche le cose, che sono anche il volto del paese. E le foto d’epoca riportate in fondo al volume sono un libro parallelo, immagini delle storie scritte nella prima parte. Non sono un’appendice ma un capitolo integrativo. I racconti danno animo alle immagini, queste a loro volta ravvivano i racconti: con la loro memoria visiva provano a riavvicinare il passato al presente, accorciandone le distanze. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google