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Accelerare le procedure in urbanistica ed edilizia

Lorenzo Gatti

Lo ha stabilito la Regione Il gruppo di minoranza ha chiesto chiarimenti «Vogliamo sapere come si è mosso il nostro Comune»

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MESOLA. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il gruppo di minoranza “Mesola Cambia” ha presentato un documento sulla delibera dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna riguardante la “semplificazione della disciplina edilizia”.

La nota è stata letta all’assise da Valentina Bonazza, che l’aveva presentata congiuntamente a Carlo Ragazzi, ma, vista l’assenza del consigliere, con accordo unanime la discussione è stata rinviata al prossimo consiglio. Quale il contenuto? «Presa visione della nuova disciplina che intende rimodulare ed in moltissime casistiche abbattere i costi delle attività edilizie in tutta la Regione Emilia Romagna – scrivono i due consiglieri – va considerato che tale nuova disciplina prevede la suddivisione del territorio regionale in classi». A questo proposito, «il Comune di Mesola ricade nella Classe III, per cui risulta d’obbligo applicare, da subito, una riduzione progressiva degli importi base del 20% e che è data la possibilità ai comuni di modulare motivatamente i valori unitari aumentando o diminuendo gli importi fino ad un massimo del 15% nonché di ridurre gli stessi valori unitari fino ad un massimo del 30% per determinate frazioni Comunali».

costi e risparmi

Poi Bonazza e Ragazzi premettono altre considerazioni alla loro istanza. «Va considerato che all’interno del territorio urbanizzato – proseguono – il contributo di costruzione è ridotto in misura non inferiore al 35% per gli interventi di ristrutturazione urbanistica ed edilizia, addensamento sostituzione urbana, e per interventi di recupero o riuso di immobili dismessi o in via di dismissione; che i comuni hanno la facoltà di deliberare ulteriori riduzioni, fino alla completa esenzione del contributo e che i comuni sono tenuti al recepimento di tale provvedimento entro il 30 di settembre 2019; senza il quale, trascorso tale termine la nuova disciplina opera direttamente.

«Chiediamo in quale modo il Comune di Mesola abbia adempiuto a tale normativa – concludono quindi i rappresentanti di “Mesola cambia” – quali sono stati i soggetti coinvolti nelle valutazioni in merito alle percentuale degli abbattimenti; se il bilancio di previsione 2019 terrà conto della nuova disciplina e delle minori entrate; se lo stesso intende azzerare tali oneri come stanno facendo altri comuni limitrofi ed in che modo saranno coperte le minori entrate derivanti dall’abbattimento degli oneri».

La discussione su questo punto dovrà quindi essere ricalendarizzata in uno dei prossimi consigli. –

Lorenzo Gatti

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