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annuncio ai capigruppo 

Toselli “convoca” la Banca d’Italia, la Fondazione e la Cassa di Cento

Be.Ba.

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Sul caso CariCento domani è in programma l’incontro tra il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli, e la Banca d’Italia. È stato richiesto dal primo cittadino per avere chiarimenti sull’impossibilità comunicata dalla Banca Popolare di Sondrio di far fronte agli accordi sottoscritti con la Fondazione CariCento e la Holding CariCento S.p.a. Venerdì scorso, proprio in concomitanza con l’annuncio dell’acquisto sfumato, il sindaco ha inviato la richiesta al presidente del consiglio comunale Matteo Veronesi di convocazione della Conferenza dei capigruppo. Obiettivo: trattare la tematica in sede istituzionale. Durante la riunione, che si è svolta ieri sera, Toselli ha dato conto delle modalità di intervento che saranno messe in campo per affrontare la nuova situazione.

«Ho richiesto e ottenuto per la giornata di mercoledì (domani, ndr), un incontro a Bologna con il direttore della Banca d’Italia, in qualità di organo di controllo, così da avere i chiarimenti del caso – ha annunciato – Ho inoltre avanzato l’istanza di un momento di confronto con la Fondazione e con la Banca.Di tutti questi appuntamenti, che ritengo di grande importanza e sui quali i capigruppo hanno concordato, riferirò nelle sedi opportune, nell’ambito del percorso di condivisione avviato questa sera per valutare le possibili azioni che il mondo istituzionale, per il proprio ruolo, possa intraprendere a tutela del territorio e della comunità».

A fine incontro non è mancato il commento a caldo del capogruppo Diego Contri (Gruppo Misto – Fi): «Sono sorpreso dal fatto che fino ad oggi non si siano ancora dimessi i consiglieri d’amministrazione indicati da Banca Popolare di Sondrio – ha affermato – Vorrei inoltre sapere dalla presidente Fantozzi se nella due diligence è previsto un indennizzo da parte di Banca Popolare di Sondrio per la mancata fusione».

La mano tesa di lodi

Intanto l’ex sindaco Pd, Piero Lodi, respinge il «teatrino» a suo avviso allestito da Toselli e non partecipa alla Conferenza dei capogruppo. «Oggi il sindaco Toselli deve innanzitutto ritrovare un po’ di credibilità – ha argomentato Lodi –. Troppe volte ha dimostrato di dire “bianco” e poi fare “nero”». In una lettera del giugno scorso, ha proseguito, «mettevo in guardia su una serie di situazioni che stavano segnando, purtroppo, inesorabilmente, un arretramento della nostra città. Nessuna risposta. Naufragato anche il tavolo di lavoro aperto su richiesta delle minoranze per cercare di affrontare in modo congiunto la vicenda della vendita di CariCento». Oggi Lodi lancia un invito a Toselli: «Per fare squadra vanno messe da parte l’arroganza e le bugie di questi anni». —

Be.Ba.

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