Cimitero accessibile tolte le transenne e liberato l’ingresso
Il Comune è intervenuto dopo le proteste dei cittadini Bando da oltre 3,5 milioni di euro per il restauro dei loculi
COMACCHIO. Al via la procedura aperta per l’affidamento della concessione per la ristrutturazione e il restauro di loculi nel cimitero di Comacchio e per la realizzazione dei nuovi manufatti cimiteriali e relativa gestione all’interno dei cimiteri di San Giuseppe e Vaccolino, mediante procedura di finanza di progetto. Il bando emanato l’altro ieri dal Comune lagunare ha un valore complessivo di 3.684.729,62 e le candidature potranno pervenire entro le ore 17 del 4 dicembre.
I lavori
Nel capitolato di gara, consultabile nella sezione Bandi di gara e contratti del portale comunale, sono dettagliatamente riportate le caratteristiche costruttive dei loculi in cemento armato che, la ditta aggiudicatrice, sarà tenuta a realizzare. Sono previste diverse tipologie di costruzione, a più piani sovrapposti, frontali o laterali, in muratura, prefabbricati o in opera, interrati o fuori terra in edicole o cappelle funerarie. Ogni loculo, inoltre, dovrà disporre di uno spazio esterno libero per il diretto accesso al feretro, anche in funzione di eventuale estumulazione delle salme, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Approvata nell’estate del 2017, la progettazione, comprensiva di interventi di restauro, ampliamento e gestione dei tre cimiteri comunali, è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune, dopo l’avvio di una ricognizione interna sui fabbisogni di loculi e ossarietti.
L’approvazione del progetto definitivo-esecutivo è stata preceduta da uno studio di fattibilità. Uno dei requisiti basilari della procedura di finanza di progetto applicata agli interventi da realizzare, riguarda la gestione stessa dei cimiteri, gestione che sarà in capo all’impresa che si aggiudicherà l’esecuzione delle opere. Intanto sono stati ultimati i lavori di consolidamento di un’arcata nel cimitero di Valle Isola a Comacchio.
Ingresso “liberato”
Proprio la scorsa settimana, su queste colonne, due residenti, Rina Felletti e Roberto Mangherini, avevano lamentato il protrarsi della presenza di transenne che, di fatto, avevano reso non comunicanti le due aree del cimitero, quella originaria a nord-ovest con quella più nuova, a sud-est. Da un anno le transenne occludevano il passaggio tra una zona e l’altra del camposanto non solo ai visitatori, ma anche ai cortei funebri, costringendo pure persone anziane o con disabilità, a compiere lunghi percorsi alternativi su ghiaia. Questo dal dicembre del 2018. L’imminente ricorrenza dei Defunti potrà essere commemorata senza ostacoli di sorta. —
Katia Romagnoli
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