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Furbetti dei rifiuti Sì ai video online

G.C.
Furbetti dei rifiuti Sì ai video online

Il sindaco Baldini tentato dall’esempio di Molinella «Le telecamere sono attive, ma c’è poco personale»

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ARGENTA. Piace ad Argenta quanto ha fatto il sindaco di Molinella Dario Mantovani, che ha deciso di mettere online i filmati di coloro che abbandonano i rifiuti. Piace perché, oltre a essere un deterrente contro chi sporca il territorio e getta di tutto in terra nelle isole ecologiche, serve a identificare l’individuo e a sanzionarlo severamente perché di raccolta differenziata non ne vuole proprio sapere.

Ma vediamo cosa ha combinato il riconfermato sindaco molinellese; montando delle telecamere in alcune isole ecologiche, ha ripreso coloro che, in barba ai regolamenti comunali, abbandonavano ogni tipo di rifiuto fuori dai cassonetti. Unendo in un solo filmato di pochi minuti il disdicevole comportamento di questi individui e soprattutto oscurando visi e targhe delle auto nel pieno rispetto della privacy, ha pubblicato il collage sulla sua pagina social.

Da sabato a oggi, i consensi al sindaco Mantovani non sono di certo mancati e anche nel “palazzo” di piazza Garibaldi, ad Argenta, l’operato del primo cittadino di Molinella piace.

«Per quel che ci riguarda – dice il sindaco Andrea Baldini -, noi abbiamo un sistema di videosorveglianza che in parte già copre alcune isole ecologiche, le stesse dove sono stati individuati e sanzionati coloro che non rispettava le regole. L’idea di Mantovani mi piace e ne parlerò con il comandante della Polizia locale Carlo Ciarlini anche se so già, che c’è un problema di personale. Non c’è giorno, infatti, che il sistema di videosorveglianza non venga messo a disposizione per le indagini dei carabinieri e delle altre forze dell’ordine e per operare possono metterci le mani solamente i nostri agenti».

Di “copiare” da altri, però, al comandante Ciarlini non piace tanto, tuttavia, se l’idea di Molinella dovesse sortire a un migliore risultato per il rispetto dell’ambiente «ben venga. Ben pochi hanno un sistema di videosorveglianza uguale al nostro – spiega Ciarlini – e acquistare una nuova telecamera mobile (quella vecchia non è più utilizzabile, ndr) adatta allo scopo e che rispetti la privacy, ha un costo. Comunque, in qualsiasi momento e con le attuali telecamere, possiamo montare dei video, ma per farlo occorre una segnalazione (giorno, ora e località del misfatto, ndr) e più personale sul territorio che controlla anche chi non fa la differenziata e abbandona i rifiuti». —

G.C.

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