Il sistema accoglienza è pronto per i 24mila iscritti di Unife
Positivo il punto della situazione delle matricole, l’82% proviene da fuori sede Per gli studenti preparate agevolazioni per i trasporti con aiuti per trovare casa
Sono 24.502 gli iscritti all’università di Ferrara nell’anno 2019/20 e 7.152 i nuovi immatricolati. Numeri che hanno fatto ormai entrare Unife nel novero dei grandi Atenei e che da tempo hanno messo in moto la città, perché fosse pronta ad affrontare sotto ogni punto di vista l’ondata di studenti, quest’anno incrementata ulteriormente dalle nuove 600 matricole del corso di Medicina, e la situazione attuale «è assolutamente virtuosa», assicura l’assessore Alessandro Balboni.
tante matricole
Il punto della situazione sull’accoglienza matricole di Unife, fatto ieri da Comune e Università, ha elencato solo segni positivi, e mostrato una città ormai abile nel gestire flussi importanti di studenti, grazie sia ai potenziati servizi di orientamento tramite piattaforme e sportelli, utili in particolare quelli per la ricerca degli alloggi, sia alle innumerevoli agevolazioni, specie quelle per i trasporti pubblici. «L’Università è il fulcro della nostra città che senza cambierebbe i suoi connotati - ha detto Balboni - ed è un pilastro delle linee programmatiche di mandato. Da quando ci siamo insediati abbiamo cercato di predisporre tutto, con interventi strutturali come è stato l’attraversamento pedonale realizzato in zona Fiera (via Veneziani), e con la collaborazione delle agenzie immobiliari per gli alloggi e le segnalazioni di criticità, poi risolte. Oggi ci presentiamo come una città capace di accogliere un numero crescente di studenti». Che provengono, ricordava il prorettore di Unife Enrico Deidda Gagliardo, soprattutto da fuori: «è fuori sede il 74% degli iscritti, e l’82% dei nuovi immatricolati»; provenienza soprattutto da Veneto, altre province dell’Emilia Romagna, e poi Puglia e Sicilia. Dove si iscrivono? Ai primi posti c’è il corso di Biotecnologie mediche, poi Medicina, Economia e Scienze filosofiche .
l’organizzazione
E per accogliere tutti «ci siamo organizzati sia internamente sia con i partner esterni - ha detto Deidda - in una prospettiva di co-creazione di valore». Su questa strada c’è per esempio la rinnovata convenzione con Tper, che prevede per gli studenti dell’Ateneo scontistiche e abbonamenti specifici: «per chi segue le lezioni in Fiera - ricordava Lavinia Cavallini (segreteria e servizi Unife) - c’è la possibilità di avere un abbonamento a tariffa agevolata di 30 euro per chi dalla stazione dovesse raggiungere la Fiera». E oltre alla linea 15 per chi si reca appunto al Polo didattico di Biotecnologie, ci sono sconti su i trasporti anche per chi si dovesse recare al Polo ospedaliero universitario di Cona. Ricordati anche i servizi messi in campo per il sostegno alla ricerca della casa: la piattaforma online Sottotetto, che ha permesso di far incontrare la domanda con l’offerta, ed è stata consultata da ormai oltre 10mila utenti. —
Giovanna Corrieri
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