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Il funerale

L'addio di Formignana per Carlo Zaniboni: "Un grande lutto per tutta la comunità"

I funerali nella chiesa di Santo Stefano: in tanti per l'addio a Carlo Zaniboni,  deceduto  giorni fa nello schianto del suo furgone contro un platano sulla Via del Mare tra Massa Fiscaglia e Tresigallo.   Il ricordo di don Luigi: " è un grande lutto per la nostra  comunità, siamo vicini ai familiari" (video Rubin)<a href="%20%20Lo%20scomparso%20aveva%20perso%20il%20controllo%20del%20furgone%20cui%20era%20alla%20guida%20andando%20a%20sbattere%20con%20violenza%20contro%20un%20platano%20sulla%20Via%20del%20Mare%20tra%20Massa%20Fiscaglia%20e%20Tresigallo.%20">LEGGI L'ARTICOLO</a>
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I funerali nella chiesa di Santo Stefano: in tanti per l'addio a Carlo Zaniboni, deceduto giorni fa nello schianto del suo furgone contro un platano sulla Via del Mare tra Massa Fiscaglia e Tresigallo. Il ricordo di don Luigi: " è un grande lutto per la nostra comunità, siamo vicini ai familiari" (video Rubin)LEGGI L'ARTICOLO

L'ultimo saluto nella chiesa di Santo Stefano: l'uomo, 66 anni, è deceduto nello schianto  del furgone  contro un platano che costeggia la Via del Mare tra Massa Fiscaglia e Tresigallo.

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FORMIGNANA - Una chiesa parrocchiale di Santo Stefano gremita di persone ha dato, oggi pomeriggio (23 ottobre)  l’estremo saluto a Carlo Zaniboni, il pensionato di 66 anni deceduto alcuni giorni fa in un tragico incidente stradale.  Lo scomparso aveva perso il controllo del furgone cui era alla guida andando a sbattere con violenza contro un platano sulla Via del Mare tra Massa Fiscaglia e Tresigallo. Nonostante l’arrivo celere dei soccorsi, per la gravità delle ferite riportate, per Zaniboni non c’era più nulla da fare. Un grande lutto che ha colpito la comunità, oltre a tutti i famigliari : forte il dolore e la commozione sul viso della vedova Raffaella, la figlia Laura e gli altri congiunti.   E tanti gli amici e i gli ex colleghi di lavoro del deceduto giunti anche da Ferrara (dove aveva lavorato per molti anni) da Copparo, presente anche l’Amministrazione comunale.  Nella sua omelia il parroco don Luigi Corticelli ha usato parole semplici ma toccanti: “Quando muore una persona che conosciamo, ci chiediamo sempre quanti anni aveva.. ho conosciuto Carlo quando era andato  in pensione. E la triste giornata di oggi rimarrà per sempre di grande sgomento per i suoi cari, come una sorta di orologio rotto".

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