Semafori salvavita in due sottopassi
Quando la pioggia li allaga, i sensori fanno scattare il rosso Il sindaco: «Puntiamo alla sicurezza e alla prevenzione»
POGGIO RENATICO. Evidente la soddisfazione, in municipio a Poggio Renatico, perché si è ormai arrivati in dirittura d’arrivo per dotare di impianto semaforico i due sottopassi di accesso al paese. Due ne verranno installati nel sottopasso tra via XX Settembre e via Matteotti, e tre in quello di via Verdi perché serve anche per via Tortorella.
Il posizionamento degli impianti semaforici è finalizzato a impedire l’accesso dei veicoli in caso di allagamento anche temporaneo. E visto il tempo che cambia, con la moltiplicazione degli eventi atmosferici che comportano temporali di forte intensità e veri e propri diluvi nel giro di pochissimi minuti, si pone su questo argomento una forte attenzione. Tutto questo per evitare che poi qualche automobilista, come è successo in passato, resti impantanato nel sottopasso se questo si riempie d’acqua.
«PASSO AVANTI»
«Con questi interventi – ricorda il sindaco di Poggio Renatico, Daniele Garuti – facciamo un altro notevole passo in avanti nel nostro percorso per mettere in sicurezza il nostro territorio comunale. I due sottopassi permettono l’accesso al paese e quindi sono molto trafficati, in particolare quello posto a sud che è interessato da oltre la metà della viabilità da e per Bologna. Convinti che prevenire è meglio che intervenire dopo – aggiunge il sindaco – verranno effettuati questi due interventi anche per dare una risposta alle giuste sollecitazioni che erano arrivate dalla Protezione Civile e, nel contempo, rispondere alle esigenze di Hera che prenderà in carico gli impianti di risalita».
pronti per natale
Un intervento molto atteso anche dalla gente e, di conseguenza, le aspettative sono tante per sapere i tempi di conclusione dei lavori, affidati alla ditta Semafori Busnelli di Pero (Milano). «Inizieremo – sottolinea Garuti – ai primi di novembre e pensiamo che il momento dell’inaugurazione sia il “pacco dono” che faremo alla cittadinanza in occasione delle festività di Natale».
Il costo, tutto compreso, supera i 20mila euro. Tramite una serie di sensori, che saranno regolati facendo una serie di prove preventive, i semafori entreranno in azione non appena il livello dell’acqua dovesse superare quello di guardia. Nel caso che per cause diverse venga a mancare l’energia elettrica, o che i semafori non funzionino per guasti derivanti da altri motivi, scatterebbe un’allerta alla Polizia Locale e alla centrale operativa per poter intervenire sul posto. —
Giuliano Barbieri
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