Torna la banda del rame,spariscono i cavi della luce: black out per diverse famiglie
Senza corrente elettrica le case in via Del Fantino: I residenti: «Pensavamo a un guasto». Portati via circa 500 metri di fili, interviene Hera portando un generatore d'emergenza
SANT’AGOSTINO. Tornano a colpire i ladri di rame nel territorio di Terre del Reno. Dopo il furto ai danni dell’impianto fotovoltaico di proprietà dello stesso Comune, avvenuto a fine luglio, ieri a pagarne le conseguenze dirette sono stati alcuni residenti di via del Fantino, a Sant’Agostino.. Brutta sorpresa
«Quando ci siamo svegliati, verso le 5 del mattino, ci siamo accorti che mancava la corrente elettrica - raccontano - Sul momento abbiamo pensato a un’interruzione temporanea del servizio, poi dato che il problema persisteva abbiamo temuto che ci fosse un guasto».
Nelle vicinanze, infatti, è in corso la ristrutturazione di una casa, e i residenti hanno immaginato che il problema potesse essere partito da lì. Ma quando sono usciti per controllare, hanno scoperto una verità ben diversa: «Non c’erano più i cavi della corrente elettrica. Li avevano tagliati e portati via - proseguono - In qualche caso i fili pendevano dai piloni, ma in alcuni punti erano proprio spariti, tagliati e portati via. Da una prima stima, hanno rubato circa 500 metri di cavi». Ecco dunque spiegata l’improvvisa “austerity” che ha interessato poco meno di una decina di abitazioni di via del Fantino.
«Siamo rimasti senza luce fino al pomeriggio - continuano i residenti - Non appena ci siamo resi conto di quello che era accaduto abbiamo avvertito Hera, la società con cui abbiamo il contratto per la luce e l’elettricità, e i tecnici sono subito intervenuti per un sopralluogo e per installare un generatore così da poter ripristinare l’erogazione della corrente e mettere fine al nostro disagio. Meno male che le temperature sono ancora miti e non c’è bisogno di accendere il riscaldamento, però abbiamo penato con il frigo e il congelatore. È impressionante pensare che i ladri possano agire in modo così spavaldo da portar via centinaia di metri di cavi, tagliandoli direttamente dai pali della luce».
Il precedente
Chi ha agito è certo un esperto, una banda specializzata in furti di rame. E la memoria non può non andare alla scorsa estate, quando i ladri, rimasti ignoti, avevano preso di mira i cavi di “oro rosso” dell’impianto fotovoltaico da un megawatt di proprietà dell’amministrazione comunale di Terre del Reno. Anche allora, come l’altra sera in via del Fantino, i malviventi avevano preparato il colpo con cura. Prima di entrare in azione, avevano “testato” l’impianto di allarme come che la sera prima era scattato sventando solo temporaneamente la razzia. In assenza di segni di effrazione, l’episodio non aveva suscitato particolari sospetti o timori, e invece ventiquattr’ore più tardi la banda era tornata a finire il lavoro, portando via un bottino tutto sommato modesto (circa 400 euro) a fronte di un danno di oltre 60mila euro al Comune.
Il copione è stato replicato l’altra notte, con un altro clamoroso furto di rame che ha lasciato senza elettricità le famiglie che vivono nella zona. E-distribuzione provvederà a ripristinare l’impianto, nel frattempo le famiglie dovranno fare affidamento sul generatore. —
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