I piccoli cittadini crescono sul territorio Ma devono conoscerlo
Codigoro. È stato presentato ieri il concorso bandito dall’Istituto comprensivo di Codigoro “I miei pensieri sulla storia di Codigoro”, rivolto agli alunni delle classi quinte delle scuole elementari di Codigoro e Pontelangorino.
Promotori del progetto Adele Spada e William Pozzati, la coordinatrice è l’insegnante Fiorenza Finessi. Lo scopo è quello di «fare della scuola un luogo di incontro culturale e motivazionale che persegue un’identità comune di piccoli e grandi cittadini europei». Sì, ma come? «Puntiamo tutto sui bambini, facendo in loro aumentare la consapevolezza di essere piccoli cittadini e per riuscirci dobbiamo partire proprio dalla storia di Codigoro».
La dirigente scolastica Ines Cavicchioli ha spiegato lo scopo del concorso: far conoscere ai ragazzini che frequentano la scuola la storia e il territorio in cui vivono, un percorso di educazione civica di fondamentale importanza. Questo bando di concorso si chiama “Primo concorso codigorese anno scolastico 2019-2020, i miei pensieri sulla storia di Codigoro” e una delle finalità è creare un senso di appartenenza del bambino al territorio.
gli obiettivi
Scoprire i pensieri, le riflessioni, le fantasie suscitate dalla storia locale. Possono partecipare, come detto, le classi quinte delle scuole primarie di Codigoro e Pontelangorino, i cui alunni dovranno ideare un elaborato, nella forma più congegnale tra fumetto, riflessione, illustrazione didascalica o il riassunto storico.
Le famiglie dei bambini interessati dovranno iscrivere i loro figli i entro il 20 novembre alla segreteria dell’Istituto. La commissione esaminatrice sarà composta dal sindaco Alice Zanardi, dalla dirigente scolastica dell’Istituto, Donatella Bacchi, poi Fiorenza Finessi, Giuseppe Malatesta e Adele Spada. La commissione decreterà il vincitore, il secondo e il terzo posto, ma ci sarà una medaglia per tutti quelli che avranno partecipato a questo progetto. —
Mc.B.
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