Via le panchine in zona chiesa «Le rivogliamo» E il prete dice sì
Erano state tolte per i costi troppo elevati di manutenzione in seguito ad atti vandalici Il vicesindaco: «Disponibili se serve un aiuto economico»
Le panchine davanti alla chiesa di Ripapersico non ci sono più. Da qualche tempo sono state rimosse, suscitando il disappunto di alcuni residenti che hanno avanzato ipotesi forse azzardate ma che hanno preso piede tra coloro che frequentano la chiesa. O anche solo l’esterno della stessa. C’è chi ipotizza che le panchine siano state tolte per non permettere ad alcuni gruppi di persone di bivaccare, soprattutto nelle ore notturne. «Impedendo però in questo modo a tutti di sedersi, comprese le persone che l’altro giorno durante un funerale sono rimaste in piedi fuori tutto il tempo – spiega un residente –. Anziani e meno anziani su quelle panchine si fermavano a conversare e riposare spesso per confortare il tempo dell’attesa di cerimonie funebri. Ma sono state portate via, senza una ragione a quanto pare».
il motivo
E invece una ragione c’è. A decidere di rimuovere le panchine è stato proprio il parroco, stanco di doverle riparare e sistemare sempre più spesso nell’ultimo periodo. Insomma, come spesso accade, per la maleducazione di pochi si trovano a pagare tutti ed una chiesa così piccola, che certo non ha grandi disponibilità, si è trovata in difficoltà. Da qui la decisione di toglierle tutte, suscitando così il disappunto, in particolare, di coloro che erano soliti passeggiare fino alla chiesa per poi sedersi e scambiare due chiacchiere.
l’intervento
Della questione è stato informato il vicesindaco Andrea Baraldi: «La decisione non è stata nostra, la proprietà dell’area e delle panchine è della chiesa - precisa -. Ho subito però chiamato il don per capire cosa fosse successo e si è detto disponibile a rimetterle anche subito se ai residenti stanno così a cure».
E i costi? «Vedremo come amministrazione di aiutare in qualche modo, di dare un contributo anche eventualmente per la manutenzione. Abbiamo dato la nostra disponibilità al prete, che quanto prima provvederà a rimettere le panchine al proprio posto. Sperando che nessuno le danneggi ancora». —
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