Lo striscione di Regeni danneggiato e rimosso I dem: deve ritornare
È sparito ieri mattina dallo scalone del Municipio lo striscione giallo di Amnesty International-Italia che chiede verità e giustizia per Giulio Regeni.
Pare che le ragioni siano riconducibili ad una bruciacchiatura comparsa su uno dei lembi, che avrebbe reso necessario il suo spostamento per una conseguente sistemazione. Ma l’assenza ha già movimentato il Pd, con Ilaria Baraldi e Aldo Modonesi che sui social hanno fatto notare la “rimozione”, peraltro non la prima, e si interrogano sul perché sia stato rimosso, e se e quando sarà riposizionato. «Se e da chi è stato bruciato lo si scoprirà presto - considera Baraldi - perché sullo Scalone ci sono le telecamere. Ma mi aspetto che si faccia chiarezza velocemente e dal momento che lo striscione scompare e ricompare vorrei un chiarimento definitivo da parte del sindaco Fabbri. Dica che lo striscione deve rimanere là». Il pd vuole garanzie sul fatto che la città «continui a ricordare il vile assassinio di un ricercatore, ancora senza colpevoli accertati. —
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