La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno 

Studenti e imprese a confronto «Ecco cosa offre il mercato»

Studenti e imprese a confronto «Ecco cosa offre il mercato»

Saldatori, carpentieri, addetti alle macchine: queste le figure più richieste Il racconto: «Pensavo prevalesse l’informatica, ora valuterò cosa studiare»

3 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Chi non trova lavoro può guardare con fiducia al futuro. Perché i posti di lavoro vacanti, sul territorio, esistono eccome. La sfida è riuscire ad intercettarli.

Gli studenti delle superiori di Bondeno sono andati a “lezione” dagli imprenditori matildei, nella serata organizzata da CentoForm in collaborazione con il Comune.

il comune e le imprese

«Esistono moltissime realtà che ricercano personale senza trovarne di qualificato. Perché molte persone che vengono formate nel Paese preferiscono, magari, svolgere alcune mansioni (penso ai camerieri) in una metropoli europea – ha incalzato il sindaco Fabio Bergamini, accompagnato dal vice Simone Saletti –. Dobbiamo probabilmente imparare a valutare le possibilità che il mercato ci offre perché è importante ritrovare lo spirito di chi ha contribuito in passato, con il proprio lavoro, a creare la ricchezza del nostro territorio».

Si scopre attraverso le testimonianze di Simone Costanzelli (Teamplast), Nicola Barbieri e Annalisa Po (Officine Barbieri e Ossind) che quello che manca, molto spesso, sono figure professionali idonee. «È sempre più difficile – ha detto agli studenti ed ai loro genitori, Franco Bergonzini – trovare ragazzi che vengano a lavorare nei cantieri di costruzioni: occorre passione, determinazione, ma anche spirito di sacrificio. Perché è un lavoro particolare, fatto di trasferte. Tuttavia, chi si avvicina al mondo delle costruzioni ha accesso ad una moltitudine di sbocchi lavorativi. Ci occupiamo di costruzioni come il centro polifunzionale in cui ci troviamo, ma anche di semilavorati». Va ella stessa direzione Nicola Barbieri, “decano” degli imprenditori locali: «Stiamo cercando carpentieri, saldatori, personale addetto alle macchine utensili, programmatori di robot».

i corsi e i ragazzi

Da parte di CentoForm, assicurano Andrea Rossi e Linda Rigattieri, ci sono percorsi ancora disponibili e relativi a professioni ricercate, quali manutentori e montatori meccanici, o disegnatori meccanici.

Poi c’è il settore della plastica, della quale si occupa Teamplast: «In questo momento particolare – ricorda Costanzelli –, bisogna sempre ricordare che la plastica è importantissima per lo sviluppo economico. Il problema, semmai, è la sua gestione e il riciclo». In ogni caso, questo è un settore che offre molteplici possibilità.

I ragazzi presenti ascoltano, annuiscono, prendono appunti. Con loro molti docenti, tra i quali Beatrice Fini, Lidia Paganelli, Paola Luciani, don Andrea Pesci, che insegna religione all’Istituto Carducci. «È stato un incontro molto interessante – dice Enrico, che frequenta le superiori –. Rispetto all’idea che mi ero fatto, della ricerca di figure dedicate all’informatica, ho visto che soltanto in un caso di è parlato di programmazione, mentre si ricercano professioni come il saldatore o montatore meccanico. Se studierò informatica all’università? È una delle ipotesi – conclude il giovane studente –, ma non ho ancora deciso con certezza».

Di certo, esperienze di orientamento come quella di venerdì sera possono essere utili per capire in quale direzione investire per il proprio futuro. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google