Il centrodestra alla ricerca di donne M5s e il rebus alleanze, manovre a sinistra
Il punto a tre mesi dal voto con le certezze dei consiglieri uscenti e la volontà dei partiti di inserire in lista dei nomi nuovi
Dopo il voto di ieri in Umbria, le prossime elezioni regionali vedranno alle urne i cittadini dell’Emilia Romagna, in una contesa che si preannuncia di portata storica e dove sono in gioco non solo gli equilibri politici di una regione. Fra meno di tre mesi si vota e la situazione al momento, insieme ad alcun certezze, è rappresentata ancora da punti interrogativi che verranno sciolti nelle prossime settimane.
Le alleanze
Il centrodestra ha scelto come candidata alla presidenza Lucia Borgonzoni della Lega. Più complessa e meno definita l’alleanza che sosterà il presidente uscente Stefano Bonaccini. Oltre al sostegno del centrosinistra ci sono manovre a livello nazionale per una convergenza anche dei 5 Stelle al presidente uscente. Ma l’Emilia Romagna è un’altra cosa rispetto alla situazione umbra, in quanto per cinque anni M5s ha fatto una dura opposizione proprio alla giunta Bonaccini e l’appoggio o anche la desistenza non sono così scontati. Potere al Popolo ha deciso di puntare sulla lavoratrice precaria Marta Collot.
Il collegio di Ferrara
La competizione delle Regionali si gioca sui collegi provinciali. A Ferrara i partiti potranno presentare fino a un massimo di quattro candidature: due donne e due uomini o viceversa. A tre mesi dal voto ecco lo stato dell’arte nei singoli partiti.
LEGA
La situazione degli uomini da candidare è ormai certa. Accanto al consigliere uscente Marco Pettazzoni, al quale viene concessa la possibilità di un secondo mandato, c’è il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini. Le elezioni regionali sono a poco distanza dal voto per il rinnovo amministrativo del Comune di Bondeno, previsto nella primavera 2020, per cui il Comune, come cinque anni fa, non ha bisogno di un commissario prefettizio in caso di elezione del sindaco e sarebbe rimpiazzato dal vicesindaco Saletti per poche settimana. Il rebus riguarda le due donne da mettere in lista e si guarda soprattutto all’Alto Ferrarese. La Lega punta anche a mettere qualche candidato ferrarese nella lista civica che appoggia la candidata Borgonzoni.
Fratelli d’Italia
Sarà il coordinatore provinciale Mauro Malaguti il capolista di Fratelli d’Italia in Regione, con lui anche Cesare Gaiani. Come per la Lega c’è un problema di donne per completare il listino. Tra i nomi l’ex sindaco masese Emanuela Rescazzi.
FORZA ITALIA
In corso un dibattito interno nel partito che sarà al vaglio poi della commissione regionale e tra i nomi più probabili alla candidatura emergono al momento Paola Peruffo, consigliere comunale di Ferrara; Alessandro Amà di Copparo; Michele Grilanda ex vicesindaco di Portomaggiore e anche Giovanna Stefanelli.
M5S
In attesa di sapere a livello nazionale quale candidato alla presidenza scegliere, i grillini a livello locale stanno preparando una rosa di nomi che poi dovrà essere vagliata e votata dalla piattaforma Russeau. Tra questi prende quota la candidatura di Donatella Pasqualini di Ferrara, Monica Caleffi di Copparo e Luca Bergamini di Argenta.
PARTITO DEMOCRATICO
Il Pd presenterà in lista i suoi candidati regionali uscenti: Paolo Calvano e Marcella Zappaterra. A completare la coppia di nomi sarà fatta una scelta tra la società civile con nomi nuovi, non saranno quindi inseriti ex sindaci o esponenti politici di lungo corso.
Italia Viva
Sembra sempre più probabile un sostegno esterno al candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini per Italia Viva, senza presentare una propria lista. I renziani aggiungo anche che l’appoggio al candidato sarà direttamente proporzionale al grado di innovazione proposto da Bonaccini. Non si esclude anche l’inserimento di qualche esponente nella lista civica che appoggerà il candidato del centrosinistra.
SINISTRA
A sinistra del Pd si sta muovendo un movimento in appoggio al candidato Bonaccini che vuole calamitare l’attenzione dei movimenti ecologisti e progressisti. Anche a Ferrara c’è una mobilitazione rappresentata dagli esponenti legati ad Errani, ex Sel e verdi per creare una lista di sinistra.
Italia in Comune
In attesa di capire l’apporto che darà Pizzarotti, che appare vicino a un progetto di centrosinistra, Italia in Comune a Ferrara al momento sta alla finestra non prendendo posizione e aspettando la prossima assemblea regionale del movimento civico.
3V
Anche quest’anno il Movimento 3V “Vaccini Vogliamo Verità” tenta di raccogliere firme per presentare la lista. Il candidato alla presidenza è il ferrarese Battaglia. —
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