Più lingua inglese e studenti formati Nuovi corsi serali per chi già lavora
Si è riunito all’istituto Brindisi il tavolo di lavoro 2019 con i componenti del “Progetto Comacchio” Servono maggiori competenze
Lido Estensi. Si è riunito nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore Remo Brindisi, un tavolo di lavoro con tutti i componenti del “ Progetto Comacchio”.
Si è discusso di economia del territorio e profili tecnico-professionali necessari per incentivarne la crescita. Presenti il sindaco Marco Fabbri, l’assessore alla cultura Alice Carli, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, Forum del terzo settore, Cia e Coldiretti.
il mare
L’economia del mare è stato il tema più trattato, una dimensione che comprende i diversi settori che vanno da quello turistico-alberghiero, a quello della pesca, del commercio e dell’industria, anche al di là dei confini territoriali.
Inoltre si è discusso sul valore della scuola, che tra le sue finalità ha quella di far acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro, certificate da qualifiche professionali e dal diploma di Stato, ma soprattutto quella di creare una cultura generale che forma abilità cognitive del futuro cittadino, strumenti necessari per lo sviluppo di un’economia in una società in continua e rapida trasformazione.
La dirigente scolastica Silvia Tognacci ha illustrato come le direttive della Riforma degli Istituti professionali consentiranno all’Istituto Remo Brindisi una declinazione dei piani di studi sulle esigenze di competenze specifiche dell’economia del territorio, finalizzate in un’ottica di crescita dello stesso.
l’inglese
Gli interlocutori presenti hanno sottolineato la necessità di potenziare lo studio della lingua inglese dei futuri lavoratori che saranno inseriti nel contesto economico, ma anche quella di fornire almeno una qualifica ai giovani lavoratori già inseriti nel settore pesca, nel territorio di Comacchio e Goro.
I corsi serali del Remo Brindisi rappresentano una chiave di svolta in questa direzione, in quanto consentono l’acquisizione di competenze tecniche specifiche e una formazione indispensabile al ricollocamento nel mondo del lavoro a chi ne è temporaneamente fuori. Da parte degli operatori del territorio è emersa la necessità di avere sia dei diplomati con competenze meccanico-navali che, diplomati con competenze economico-aziendali per la gestione di imprese di collegamento tra la filiera enogastronomica e quella ricettiva. —
Mariacarla Bulgarelli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google