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Un campo a cinque stelle Una nuova vita per l’hockey

Un campo a cinque stelle Una nuova vita per l’hockey

La squadra potrà finalmente competere con le altre società a livello nazionale Dirigenti, atleti e amministratori entusiasti: «Così siamo pronti a decollare» 

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bondeno. Il percorso è stato lungo e non privo di ostacoli, ma la caparbietà dell’Hc Bondeno e dell’amministrazione comunale sono riuscite a raggiungere l’obiettivo: l’inaugurazione (avvenuta ieri mattina) del nuovo campo in superficie sintetica del tipo “Poligras Tokyo Gt”.

«Lo stesso che verrà utilizzato l’anno prossimo per le Olimpiadi in Giappone – rivela il presidente dell’Hockey Club Bondeno, Marco Bergamini – e che è il top della gamma. Sono fiero e orgoglioso di rappresentare una società che è presente sul territorio da 56 anni e che ha vinto nella sua storia otto scudetti (nelle varie categorie giovanili; ndr). La quale ora potrà finalmente competere con le altre società a livello nazionale».

gli investimenti

L’amministrazione ha investito 250mila euro in questo campo, ai quali si sono aggiunti i 30mila euro messi a disposizione dalla Fih (Federazione nazionale hockey), rappresentata ieri a Bondeno dal suo presidente, Sergio Mignardi. «Due anni fa ci prendemmo l’impegno e la responsabilità di rinnovare il campo ormai obsoleto dello stadio “Giatti” dell’hockey. In funzione di una realtà sportiva che rappresenta un gruppo, una famiglia, capace di stringersi attorno anche nei momenti di difficoltà», le sue parole ieri a Bondeno.

Un concetto che viene ripreso dallo stesso vicesindaco Simone Saletti, e dall’assessore al bilancio, Emanuele Cestari, nelle fasi immediatamente precedenti alla benedizione impartita da don Andrea Pesci, alla presenza di tanti ospiti: dai carabinieri di Bondeno, con il comandante Abramo Longo, ai vigili del fuoco volontari, passando per i presidenti del passato dell’Hc Bondeno: Daniele Bolognesi, Ermanno Bacchiega e tanti dirigenti storici. Assieme ai vertici di altre realtà sportive, come Michele Grandi e Gianni Zampieri, rispettivamente presidente e rappresentante onorario del Tennis Club Bondeno.

l’obiettivo

«Ci piacerebbe che questo impianto, con la sua tribuna, la sua club house, uno spazio cucina, persino la presenza di una sala convegni alle nostre spalle (quale il centro polifunzionale di via Autieri) potesse ospitare manifestazioni internazionali», dice ancora Bergamini. Un messaggio ripreso dall’assessore e onorevole Cestari e che non coglie in contropiede il presidente federale Mignardi, il quale proprio a Bondeno volle organizzare un anno fa una seduta del suo consiglio direttivo: «In una scala di valori – ha detto Mignardi –, quello di Bondeno è un campo a quattro o cinque stelle. Tra un anno e mezzo ospiteremo alcune gare internazionali e, potenziando l’impianto di illuminazione potremo organizzarne anche in notturna». —

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