Condannato a 15 anni di carcere per bancarotte, ma non può stare in cella
L'anziano 73 anni è stato raggiunto dall'esecuzione dell'ordine di carcerazione dopo la condanna definitiva: è stato arrestato dai carabinieri ma per le sue condizioni fisiche non può stare in carcere ed ora è ai domiciliari in casa sua a Longastrino.
ARGENTA - Era stato condannato a 15 anni di carcere per una serie di bancarotte e dopo la pena passata in giudicato è arrivato per lui l’ ordine di carcerazione, ma vista la sua età, 73 anni, e la sua inabilità fisica incompatabile al regime carcerario si trova ora agli arresti domiciliari.
Ad arrestarlo e a notificargli l’atto giudiziario sono stati nella serata di ieri, i carabinieri di Argenta, a Longastrino, per l’esecuzione dell’ ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Pordenone: lui è C.L., italiano, 73 anni, imprenditore agricolo che negli anni è stato condannato a 15 anni di reclusione, 10.800,00 euro di multa, alla interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, alla inabilitazione dall’esercizio di imprese commerciali ed alla incapacità ad esercitare uffici direttivi di impresa per 14 anni e 6 mesi.
Un cumulo pene per la sua vita professionale non proprio regolare tra raggiri e bancarotte.
L’anziano come dicevamo veniva sottoposto al regime della detenzione nella sua abitazione di residenza a Longastrino, perchè non può stare in carcere per le sue condizini fisiche.
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