Galli (FI) pungola la Regione: provinciale troppo pericolosa
CASUMARO. Il tema caldo della viabilità sulla Sp 468 da Casumaro a Reno Finalese, al centro di un’interrogazione presentata in Regione dal capogruppo di Forza Italia Andrea Galli. All’attenzione, le segnalazioni fatte dai cittadini, anche attraverso petizioni, relative alle criticità viarie presenti lungo la provinciale in particolar modo all’altezza di Reno Finalese e Casumaro, di cui Galli si fa portavoce in Regione. Benché a Reno Finalese a marzo sia stato installato un semaforo, il capogruppo forzista riferisce sia della «persistenza dell’eccessiva velocità dei mezzi in transito», sia del problema a Casumaro di «costanti congestionamenti del traffico dovuti alla presenza in centro di due semafori e del passaggio di mezzi pesanti, per divieti di transito imposti da Comuni limitrofi. Tanti i disagi per i residenti e i rischi per pedoni, ciclisti e chi vi transita con mezzi, legati a una criticità viaria che si protrae dal 2012, da quando il sisma ha reso inagibile la chiesa di San Lorenzo, ancora oggi transennata, tanto da richiedere una viabilità alternativa».
Galli chiede quali iniziative la Regione intenda porre in essere, e se esitano progetti infrastrutturali per risolvere tali criticità, e se intenda posizionare sulla Sp 468 all’altezza di Reno Finalese, segnaletica con limiti di velocità. Oltre a domandare se Arpae abbia provveduto «a rilevare i livelli di inquinamento tra Reno Finalese e Casumaro», il consigliere chiede alla Regione di conoscere i tempi della conclusione del recupero del campanile e della chiesa di Casumaro». —
Be.Ba.
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