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Palasport nel degrado Il dirigente Cestistica: campionato a rischio se non si interviene

G. C.

Consandolo. Infiltrazioni e danni all’impianto Lo sfogo: «Per noi tanti elogi e pochi fatti» 

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il caso

«La situazione del palasport di Consandolo è semplicemente imbarazzante: due nostri atleti hanno rischiato l’infortunio causa infiltrazioni d’acqua».

Campionato a rischio

È furioso Riccardo Gulinelli, dirigente della Cestistica Argenta e grande appassionato di basket. Lunedì sera, di ritorno dall’allenamento della prima squadra che quest’anno milita in serie C silver, ha preso carta e penna per spiegare a 360 gradi l’attuale situazione del PalaSalvatori. Precisando che la sua è una presa di posizione personale, e non della società. «È stato speso uno sproposito per l’adeguamento alla normativa antisismica e l’impianto non è a norma. Un intervento per porre rimedio alle infiltrazioni d’acqua nella zona del centrocampo e le infiltrazioni ora interessano tutto il campo; tabellone segnapunti (oltre 20 milioni di lire all’epoca) danneggiato irrimediabilmente; parquet inizialmente montato storto rispetto ai canestri, illuminazione con zone non coperte, problemi a temperatura e pressione dell’acqua. Un impianto inutilizzabile per gare ufficiali la cui non conformità, unita a quella del Don Minzoni, ha messo a rischio la nostra partecipazione al campionato di serie C».

Questa la situazione, ma Gulinelli va oltre e da dirigente Cestistica, ma anche come cittadino, non è riuscito a tenersi dentro il problema e accusa senza mezzi termini il “Palazzo” per «una situazione grottesca che peggiora sistematicamente nel disinteresse dell’amministrazione comunale argentana che, a oggi, non ha fatto nulla di concreto per porvi rimedio».

Gulinelli punta il dito sulla ditta esecutrice dei lavori e su chi doveva sorvegliare, e guardando al futuro anticipa che «la prossima stagione rischiamo di rimanere senza impianto di gioco. Faccio notare che basket e tennis Argentano – aggiunge –, a livello di sport di squadra, hanno raggiunto i livelli del semiprofessionismo a differenza di altri sport. Questo richiede, come promesso dal sindaco Baldini in campagna elettorale, strutture adeguate. E ad Argenta non è contemplata nemmeno a livello progettuale la possibilità di una struttura polifunzionale adatta a tale scopo».

«Nessun impegno»

Una situazione, va avanti, «avvilente e frustrante. Soprattutto se si pensa che abbiamo dovuto “tirare per la giacca” membri dell’amministrazione affinché spiegassero alla Fip la ragione per la quale non disponiamo di una struttura decente dove giocare e ottenere una deroga per il PalaDonMinzoni che non sappiamo se verrà confermata in futuro».

Il dirigente conclude il suo infuocato intervento con accuse precise nei confronti della vecchia amministrazione comunale ricordando che, le «lodi nei nostri confronti o elogi sperticati microfono in mano al palazzetto non sono state accompagnate da un impegno serio». –

G. C.

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