Parte da via Fondo la missione-risparmio per i punti luce
BOSCO MESOLA. Nuovi punti luce per illuminare un’area del territorio comunale priva di pubblica illuminazione, centrando due obiettivi, sicurezza stradale per la viabilità all’interno di una borgata e risparmio energetico.
Da via Fondo, a Bosco Mesola, sta prendendo forma un nuovo progetto, curato dallo studio tecnico Gino Berganton di Adria (Rovigo), finanziato per un importo pari a 70mila euro, grazie a un contributo riconosciuto dal Ministero dello Sviluppo economico, «L’amministrazione comunale ha investito le risorse ministeriali – spiega il sindaco Gianni Michele Padovani –, per effettuare un intervento di illuminazione pubblica in via Fondo, fra il tratto della strada provinciale di via Nuova Corriera e l’incrocio di Via Pra da Po. Il progetto – prosegue Padovani –, oltre a dotare un’area di una nuova linea di illuminazione pubblica, prevede anche la posa in opera dei nuovi apparecchi di tipo urbano, con corpo illuminante a testa palo e doppia armatura per il solo incrocio sulla via Nuova Corriera, con linee strutturali estremamente sobrie».
È stato rimosso il vecchio palo fotovoltaico che illuminava in passato l’incrocio posto tra via Fondo e la strada provinciale, sono stati avviati gli scavi lungo la banchina stradale e nel breve saranno installati nuovi punti luce dall’incrocio della stessa strada provinciale sino alla via Pra da Po.
«Esprimo soddisfazione – riconosce il sindaco – a vedere realizzata questa opera che, peraltro era indicata nel nostro programma di mandato e che illuminerà una via attualmente al buio. Voglio sottolineare che l’opera pubblica risponde anche a un’esigenza di messa in sicurezza complessiva di una borgata, dal punto di vista della viabilità stradale.
«Il tema della sostenibilità ambientale si coniuga anche con quelli dell’edilizia scolastica per scuole più sicure e del risparmio energetico. Nelle scuole di Bosco Mesola recentemente, infatti, sono stati ultimati interventi di efficientamento energetico che hanno interessato tutti i plessi scolastici del territorio comunale e la biblioteca, per un importo complessivo di 300mila euro. Tutte le opere pubbliche improntate all’efficientamento energetico sono state realizzate con i crismi delle politiche di sostenibilità ambientale e del risparmio, mediante il ricorso a materiali ecocompatibili e a lampade a Led a basso consumo. —
Katia Romagnoli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google