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Come nel film “La stangata”
Una truffa per il Rolex da 17mila: devia la telefonata alla banca di appoggio e paga con assegno falso
Ieri il processo con la condanna all’autore del maxi raggiro ai danni di un imprenditore ferrarese. Dietro di lui, 50enne napoletano, una banda che colpisce da anni in tutta Italia, agganciando le vittime sul web e poi la trattativa con numeir telefono, mail, identità false. I legali della vittima ora valuteranno una causa civile contro la banca
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FERRARA - Potrebbe essere il sequel del film “La Stangata”, rivisto negli anni 2000, architettata prima sul web ma messa a segno con i vecchi trucchi: un assegno “non trasferibile”, in teoria garantito ma falso, e per farlo autenticare al momento della riscossione in banca, la classica telefonata alla banca che l’aveva emesso per garantire importo e cliente.
In azione nel 20...
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