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Ancora polemiche per il cimitero chiuso «Mancano le regole»

D.M.

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Berra. Non si placano le lamentele nei confronti della chiusura del cimitero di Berra proprio nella settimana della commemorazione dei defunti, innescando l’ennesima discussione sulla gestione cimiteriale. Ma partiamo dall’inizio. Lunedì 28 ottobre chi si è recato di buon ora al cimitero di Berra ha trovato il cancello dell’ingresso principale chiuso, senza alcun preavviso, come ha confermato la titolare del negozio di fiori che la sera prima, tornando a casa alle 21 dopo aver chiuso l’esercizio, non aveva visto cartelli sul cancello. Alcuni anni fa, peraltro, la polemica era scoppiata per il motivo contrario. Ovvero, il cimitero era rimasto aperto anche durante lo svolgimento di alcuni interventi. Da qui si era arrivati a un chiarimento e a un accordo tra l’amministrazione comunale e Gecim, la società che gestisce il cimitero, stabilendo in sostanza che il cimitero sarebbe stato chiuso durante qualsiasi operazione, informando l’ufficio tecnico del Comune. Così è stato in questo caso, solo che la comunicazione di chiusura è arrivata al personale di un altro ufficio, che non lo ha letto perché in ferie, versione confermata dal sindaco.

Ma a fare arrabbiare i cittadini è stato anche il rimpallo di responsabilità tra i due enti. «Quando succede qualcosa – diceva ancora la titolare del negozio di fiori – non sai mai a chi ti devi rivolgere. Sembriamo la terra di nessuno». Molto dure le accuse per un servizio, quello cimiteriale, che fa discutere da anni e su tutto: gestione lavori, taglio dell’erba, bonifiche. «E secondo me – conclude –, tutto dipende dalla mancanza di regole precise e di attenzione da parte di chi appalta». —

D.M.

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