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Quartesana e certosa 

L’addio in musica per Vito Santimone tra parenti e amici

Margherita Goberti
L’addio in musica per Vito Santimone tra parenti e amici

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Dopo il saluto dei suoi famigliari e degli amici più intimi nella chiesa di Quartesana dove è stato celebrato il rito funebre, la salma di Vito Santimone è arrivata ieri pomeriggio in Certosa. Ad attenderlo molti conoscenti e persone che con lui avevano condiviso tanti momenti della sua vita. Vicini di casa, soci di un Club Lions di cui era stato presidente, musicisti, colleghi di sua moglie Renza stretta, sorretta ed abbracciata dai due figli Daniele ed Alfonso.

Una voce si è levata per tutti, quella di Claudia che si è detta orgogliosa di aver conosciuto Vito. «Sono sicura che ora sei nella pace – ha proseguito accarezzando la bara ricoperta di rose bianche – Ho imparato che la vita è prepotente e ci vince sempre ma anche che dobbiamo viverla».

Il figlio Alfonso ha parlato anche per il fratello ed ha ricordato che quello che fanno e quello che sono nel mondo della musica. Ha poi lasciato alle dolci voci della nipote Olivia ed alle sue amiche Francesca, Vittoria e Miriam che fanno parte di un gruppo vocale della Scuola di Musica Moderna, di salutare il nonno come avrebbe voluto lui, cioè in musica e gli hanno dedicato una canzone in iglese che gli piaceva molto. –

Margherita Goberti





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