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Progetti per nuovi servizi Format per le imprese locali

Emanuela De Domenico
Progetti per nuovi servizi Format per le imprese locali

Una sperimentazione che ha coinvolto un centinaio di ragazzi di Unife Un percorso ibrido tra studio e lavoro per creare l’operatività sul campo

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Una sperimentazione che ha coinvolto un centinaio di ragazzi dell’Università di Ferrara in un progetto ambizioso voluto dall’associazione Phoenix Factory.

Stiamo parlando di uno speciale format a servizio di imprese ed associazioni, capace di creare progetti e valore in vari campi. Questo attraverso tre specifiche fasi operative: l’Academy, il Creativity Day e il Project work. I tre step sono stati spiegati da Jacopo Naidi presidente della Phoenix: «Siamo molto soddisfatti di come è andato il progetto, che ha avuto un discreto successo; attraverso questa visione innovativa delle contaminazioni tra università e aziende vogliamo creare un gruppo di persone coinvolgendo diversi dipartimenti nella creazione di idee in risposta a una delle sfide attive».

Studio e lavoro

In sostanza è una sorta di percorso ibrido tra studio e lavoro, che consente di toccare con mano quello che significa l’operatività sul campo, la soluzione dei problemi, il reperimento di risorse e tutto quello che può girare intorno a ciò che crea valore. Dopo Arci Ferrara e Jazz club, la sfida del cercare una soluzione è stata lanciata dalla Fondazione Brodolini che ha invitato i giovani a realizzare un progetto che consentisse di rendere l’ex teatro Verdi luogo di contaminazione europea per eccellenza in città.

Il presidente della Grisù Factory Massimo Marchetto, nel ringraziare la Phoenix per l’opportunità offerta ha aggiunto: «Generare buone idee è l’obiettivo che vogliamo perseguire, la nostra realtà sta cambiando velocemente, abbiamo creato un ambito creativo che ingloba varie associazioni, siamo 20 imprese nel consorzio che operano e ogni giorno si confrontano in un luogo come la Factory, non potevamo non sostenere una iniziativa così virtuosa, perché il binomio giovani e imprese è il fulcro delle dinamiche di sviluppo che si sono definite in questi anni nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco».

La mission della Grisù, in perfetto allineamento con quella della Phoenix è diventare un luogo di incontro permanente tra imprese, studenti e università all’insegna della creatività. “La visione deve essere condivisa, ha concluso Marchetti, e c’è un forte bisogno di dialogo tra soggetti diversi; nella nostra città stiamo muovendo i primi passi in questa direzione, e dobbiamo superare il limite dell’isolamento e dell’incapacità di creare reti efficaci”. Emiliano Bon di Xena ha ribadito l’importanza della collaborazione e della trasversalità degli interventi: “analizzare i lavori realizzati dai partecipanti e dare consigli su come svilupparli fino allo step della presentazione è il nostro compito, fare rete sul territorio diventa la chiave per la buona riuscita dei progetti”. L’assessore Micol Guerrini, certa della validità dell’iniziativa ha commentato: «la linea del nostro assessorato è quella di puntare sui giovani e l’occupazione, perché ultimamente ho notato che i ragazzi nel mondo del lavoro sono un poco persi; i meccanismi sono cambiati, le richieste sono molto diverse, è nostro dovere formare gli studenti a 360 gradi fornendo sistemi concreti e attuali». –

Emanuela De Domenico

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