Dopo quasi trent’anni riapre il cinema teatro Massarenti
La struttura venne chiusa nel 1991, ora lo spazio culturale torna alla comunità Il sindaco Mantovani: dopo le polemiche del passato adesso l’aspettativa è alta
Dopo 28 anni riapre il cinema teatro di Molinella. Lo spazio, chiuso dal 1991, torna a vivere grazie a un progetto portato avanti dall’amministrazione Mantovani che ha scelto di non trasformare la struttura in una cattedrale nel deserto. L’edificio, infatti, era stato oggetto di un importante intervento di restyling portato avanti da chi era al governo prima di lui ma dopo una spesa troppo ingente per le casse comunali, oltre 4 milioni di euro, il progetto si è arenato.
IERI E OGGI
L’edificio ha mantenuto le stesse dimensioni che aveva in origine, ma la facciata è stata completamente cambiata e riammodernata e solo chi è molinellese o conosce il territorio può sapere, almeno da fuori, che l’edificio affonda le sue radici negli ultimi anni del 1800. Il cinema teatro Massarenti (in via Mazzini 85) riaprirà i battenti entro l’anno. Il primo appuntamento in programma è per sabato 30 novembre alle 21; in quell’occasione verrà presentata la stagione teatrale e verranno presentati i progetti culturali e le iniziative che potranno svolgersi all’interno dell’imponente struttura. «Stiamo lavorando per riaprire il Massarenti al top delle sue possibilità e - afferma il sindaco di Molinella, Dario Mantovani - la voglia di fare bene certo non ci manca. Lo spazio ospiterà spettacoli teatrali, concerti e proiezioni. Non vediamo l’ora di presentare alla cittadinanza tutte le novità». Le aspettative sono alte e pure la sfida non è da meno. Nel 2004-2005 la proposta di riaprire il Massarenti cadde nel vuoto poi tra il 2009 e il 2012 ci fu un’inversione di tendenza e vennero investiti 4,5 milioni di euro. Tanti, troppi per la casse comunali e il progetto, ancor più caro, subì una battuta d’arresto. «Non volevamo - prosegue il sindaco - ,che le risorse investite e i lavori fatti cadessero nel vuoto e così abbiamo studiato un piano per riaprire lo spazio».
Per rendere funzionante la struttura mancava un milione. «Abbiamo investito 300mila euro per realizzare, sempre all’interno della struttura, la scuola di musica che è già attiva da tre anni e poi - spiega Mantovani - ne abbiamo usati altri 900mila per fare ripartire il cinema teatro. Il cantiere si è chiuso la scorsa primavera e ora siamo alle rifiniture».
LE ASPETTATIVE
La stagione teatrale è pronta, quella cinematografica quasi. La riapertura di uno spazio simile in un piccolo Comune è di certo un evento controtendenza e per questo coraggioso. Lo è ancora di più nel caso di Molinella perché molti abitanti, scottati dagli investimenti altissimi del passato, guardano con diffidenza al Massarenti.
«La sala espositiva (quella situata dietro la maxi vetrata, ndr) necessita di ulteriori interventi ma intanto partiamo col cinema teatro. Sono tanti i malumori che nel corso degli anni hanno riguardato l’edificio. Ora finalmente ci siamo e - conclude il sindaco - siamo fiduciosi. Noi ci crediamo». —
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