Ponti vecchi e senza protezioni Provinciale, urgono interventi
Il consigliere provinciale Soncini ha preparato una interpellanza urgente «Servono maggiori controlli per verificare le condizioni di queste infrastrutture»
La provinciale 21 va da Lagosanto a Vaccolino, fin sulla statale Romea. È una strada stretta, che alterna lunghi rettilinei a curve che sembrano spuntare dal nulla, «è una di quelle molto pericolose - spiega il consigliere provinciale Soncini - e le sue condizioni certo non aiutano, ad iniziare da quelle dei ponti sui canali che fanno venire i brividi se solo ci si ferma a guardare come sono ridotti».
I pontini sono circa cinque, «e non se ne salva nemmeno uno, tanto che ho già preparato una interpellanza da presentare nel prossimo consiglio provinciale».
la denuncia
Stando a quanto lamenta Soncini (ma è sufficiente fare un giro per capire come è la situazione), «lungo la provinciale 21 le barriere di sicurezza sui pontini sono pressoché inesistenti e il pericolo è molto alto non solo per le auto ma anche per i ciclisti, e sono tanti quelli che usano questa strada per arrivare nel Delta, che possono cadere e finire nel canale, visto che la provinciale è anche molto stretta».
Ed è sempre Soncini a dire che «queste barriere non sono più a norma da decenni, ma pare che qualcuno si sia completante dimenticato che esiste anche la provinciale 21. Mi auguro - contiua - che mai nessuno sbatta contro queste protezioni, oggi ridotte ad un tubicino arrugginito e, in molte parti, assente».
i ponti
Barriere non in regola, asfalto rovinato e grosse crepe. «Sono soprattutto quei ponti a fare paura - va avanti il consigliere - e forse sarebbe anche il caso di fare dei controlli anche sulla loro tenuta, visto che mezzi pesanti e mezzi agricoli passano in numero importante verso le aziende». Sono in particolar modo due i ponti che avrebbero bisogno di controlli e soprattutto quello all’altezza di Vaccolino vede cartelli da mesi che invitano a alla prudenza a causa di piccoli cedimenti. «Questa strada è completamente buia, i ponti non sono segnalati in alcun modo».
Soncini invita la Provincia a fare accertamenti e a provvedere alla messa in sicurezza: «Esistono priorità e tante situazioni ma difronte ad una tale situazione non ci si può più girare dall’altra parte».
i residenti
Solleciti arrivano anche dai residenti nei centri abitati attraversati dalla provinciale: «Vanno tutti fortissimo, in particolar modo di notte. Ci vorrebbero dei dissuasori almeno davanti alle case. Rischiamo sempre, anche di giorno quando ci muoviamo in bicicletta», dicono. —
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